{"id":48664,"date":"2019-09-05T05:05:14","date_gmt":"2019-09-05T05:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=48664"},"modified":"2019-09-05T05:05:14","modified_gmt":"2019-09-05T05:05:14","slug":"palazzo-cornaro-casa-del-leone-e-ospedale-inglese-in-fondamenta-al-rio-de-la-croce-nellisola-della-giudecca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=48664","title":{"rendered":"Palazzo Cornaro, Casa del Leone e Ospedale Inglese, in Fondamenta al Rio de la Croce, nell&#8217;Isola della Giudecca"},"content":{"rendered":"<h3>Palazzo Cornaro, Casa del Leone e Ospedale Inglese, in Fondamenta al Rio de la Croce, nell&#8217;Isola della Giudecca<\/h3>\n<p><strong>Palazzo Cornaro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> La famiglia <strong>Cornaro<\/strong>, cha vantava origini dalla romana <em>Cornelia<\/em>, fu una delle quattro antichissime famiglie veneziane chiamate &#8220;<em>Evangeliste<\/em>&#8220;; sterminata era la sua ricchezza, tanto da controllare con una banca i tesori di molti reali stranieri, compreso quello dei <strong>Lusignani<\/strong>, sovrani di Cipro. In quest&#8217;isola i <strong>Cornaro<\/strong> avevano il monopolio del sale. Proprietari di piantagioni, coltivazioni (tra cui la canna da zucchero che veniva raffinata e spedita a Venezia con le loro navi), miniere, navi, schiavi, palazzi, domini in <em>Morea, Argo, Nauplia, Negroponte, Scarpanto, Arcipelago Greco, Arbe, Dalmazia, Serravalle<\/em>, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vicino al palazzo, ora scomparso, i <strong>Cornaro<\/strong> avevano anche un <em>casino di delizie<\/em>, la propriet\u00e0 si estendeva a tutti i fabbricati, orti e giardini che andavano dall&#8217;attuale <em>Campiello de la Croce<\/em> alla laguna, terreni e fabbricati che nel 1870 risultavano intestati alla famiglia <strong>Sambo<\/strong> per poi passare a <strong>Guido Orefice<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>Casa del Leone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La casa, che sorgeva sui resti dell&#8217;antico palazzo e del casino Cornaro, venne acquistata, nei primi anni del Novecento, da <strong>Mabel Holland<\/strong>, una pittrice inglese che si era innamorata del posto. Successivamente divise la propriet\u00e0 in due parti, riservando per s\u00e9 quella verso la laguna, che chiam\u00f2 Casa del Leone, e vendendo l&#8217;altra a Lady <strong>Layard<\/strong>, vedova di sir <strong>Austen Henry<\/strong>, che vi allest\u00ec l&#8217;<em>Ospedale Inglese<\/em>. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla morte della <strong>Holland<\/strong>, la propriet\u00e0 venne acquisita dall&#8217;americano <strong>Martin Birbaun<\/strong> (1934), il quale inizi\u00f2 un radicale restauro di tutta la propriet\u00e0, e la rivendette (1935) subito al principe <strong>Luigi Ferdinando d&#8217;Orleans Borbone<\/strong>, nipote del re <strong>Luigi Filippo<\/strong> di Francia e Infante di Spagna. Visse il principe nella <em>Casa del Leone<\/em> (1935-1939), con la moglie <strong>Maria<\/strong> <strong>principessa di Broglie<\/strong>, i domestici e i numerosi cani pechinesi. Per qualche tempo fu ospite della Casa la celebre marchesa <strong>Luisa Negroni Casati<\/strong>, donna stravagante e imprevedibile, che con la sua bellezza sconvolse l&#8217;epoca. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principe Ferdinando, prima di morire, vendette la Casa al conte <strong>Volpi di Misurata<\/strong>, la villa venne nuovamente restaurata, e rinominata <em>Ca&#8217; Leone<\/em> alla maniera veneziana, vi abit\u00f2 nei periodi estivi la moglie del conte <strong>Natalie Kanoni<\/strong> con il figlio <strong>Giovanni<\/strong>. Nel 1954 la famiglia <strong>Volpi<\/strong> lasciava la villa per trasferirsi a Roma e nei mesi estivi in un palazzo a <em>San Beneto<\/em>, trascurando la bella <em>Ca&#8217; Leone<\/em>. <\/p>\n<p><strong>Ospedale Inglese<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Lady <strong>Layard<\/strong>, vedova di sir <strong>Austen Henry<\/strong>, nel 1903, con il patronato delle regine <strong>Margherita d&#8217;Italia<\/strong> e <strong>Alessandra d&#8217;Inghilterra<\/strong> organizz\u00f2 nella sua parte del palazzo l&#8217;<em>Ospedale Internazionale o Cosmopolitano<\/em>. Scopo principale era di creare un&#8217;opera di assistenza ai viaggiatori e ai naviganti di lingua inglese, per cui fu creato, dopo un restauro adatto allo scopo, un complesso moderno e confortevole.  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima guerra mondiale impose una sosta all&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Ospedale, e nel 1915, l&#8217;autorit\u00e0 militare italiana lo requis\u00ec per fare luogo di cura per mutilati. Alla fine della guerra fu riaperto sotto il nuovo nome di <em>Ospedale Britannico e Americano<\/em>. L&#8217;ospedale fu quindi acquistato dalla principessa <strong>Aspasia di Grecia<\/strong> che oper\u00f2 un grande restauro e lo us\u00f2 come &#8220;<em>depandance<\/em>&#8221; per i suoi ospiti. Nel 1953 la principessa <strong>Aspasia<\/strong> lo vendette all&#8217;inglese conte <strong>Munster<\/strong>, quest&#8217;ultimo oper\u00f2 un nuovo restauro, dopo qualche anno il conte lo cedette al professore <strong>Sacerdoti<\/strong>. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) FRANCESCO BASALDELLA. Giudecca. Cenni Storici <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzo Cornaro, Casa del Leone e Ospedale Inglese, in Fondamenta al Rio de la Croce, nell&#8217;Isola della Giudecca Palazzo Cornaro La famiglia Cornaro, cha vantava origini dalla romana Cornelia, fu una delle quattro antichissime famiglie veneziane chiamate &#8220;Evangeliste&#8220;; sterminata era la sua ricchezza, tanto da controllare con una banca i tesori di molti reali stranieri, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":48715,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[9],"tags":[500,502],"class_list":["post-48664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-palazzi","tag-isola-della-giudecca","tag-parrocchia-del-santissimo-redentore"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/DSC_9915.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48664"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48862,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48664\/revisions\/48862"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}