{"id":48278,"date":"2019-08-24T05:09:00","date_gmt":"2019-08-24T05:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=48278"},"modified":"2024-02-02T16:36:51","modified_gmt":"2024-02-02T16:36:51","slug":"un-nobile-onesto-sier-jacopo-loredan-da-san-pantalon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=48278","title":{"rendered":"Un nobile onesto, sier Jacopo Loredan, da San Pantalon"},"content":{"rendered":"<h3>Un nobile onesto, sier Jacopo Loredan, da San Pantalon<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non la storia, ma i romanzi narrano, che i &#8220;<em>due Foscari<\/em>&#8221; furono vittime innocenti di vendette e rancori privati, e tra i patrizi accaniti contro i Foscari \u00e8 descritta, sempre nei romanzi, la figura losca di sier <strong>Jacopo Loredan<\/strong>, quello di cui si afferm\u00f2 da narratori fantastici che scrivesse nel suo libro di commercio ad una ipotetica partita dei <strong>Foscari<\/strong> le parole vendicative: &#8220;<em>L&#8217;ha pagata<\/em>&#8220;, quando il figlio del doge moriva e il doge stesso veniva destituito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gloriosa storia di Venezia ebbe larga messe di calunniatori e corsero per la penisola e per l&#8217;Europa fiabe in prosa da romanzo e in versi da melodramma specialmente su alcuni nomi, resi ormai popolari, che riassumono per cos\u00ec dire, le persecuzioni occulte, i tragici odi e i pi\u00f9 tragici amori della misteriosa citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec <strong>Jacopo Loredan<\/strong>, che visse tra il 1395 e il 1470 nella contrada di <em>San Pantalon<\/em> in una &#8220;<em>casa da statio driedo la chiesa<\/em>&#8220;, fu dipinto delle foscariane vicende dai soliti incoscienti detrattori, come uomo tenebroso, crudele, vendicativo, mentre era uno dei pi\u00f9 colti, onesti e coscienziosi patrizi della <em>Dominante<\/em>, un rigoroso osservatore delle leggi sullo stampo catoniano dell&#8217;antica Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La carriera politica del patrizio era stata delle pi\u00f9 belle: senatore a trantadue anni, <em>savio agli ordini<\/em>, <em>podest\u00e0 di Padova<\/em>, capo del <em>Consiglio dei Dieci<\/em>, eletto per ben quattro volte <em>capitano generale della flotta veneta<\/em>, nominato poi <em>procuratore di San Marco<\/em>, da tutti benvoluto e stimato per la sua bont\u00e0, il suo ingegno e la sua onoratezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli quale capo del <em>Consiglio dei Dieci<\/em> fu destinato, come il pi\u00f9 eloquente e persuasivo parlatore a rimettere al vecchio doge <strong>Francesco Foscari<\/strong> l&#8217;atto di rinuncia al dogado compilato dal Consiglio stesso con l&#8217;intervento della &#8220;<em>Zonta<\/em>&#8221; dei soliti ventinove patrizi. La cronaca di sier <strong>Zorzi Dolfin<\/strong>, parente del doge e non sospetto di partigianeria, narra che sier <strong>Loredan<\/strong>, presentandogli l&#8217;angoscioso documento, confort\u00f2 il vecchio dicendogli non derivare la sua destituzione se non dalla grave vecchiaia e dalla infermit\u00e0 che da due anni lo tormentava &#8220;<em>et cuss\u00ec digando domandava perdon per quella triste ambascieria<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual capitano generale della flotta nel 1464, per la sua energia, ebbe ragione sui famosi <em>Cavalieri di Rodi<\/em>: tornavano tre galere mercantili veneziane comandate da <strong>Andrea Contarini<\/strong> <em>il bello<\/em>, <strong>Antonio Vetturi<\/strong> e <strong>Francesco Querini<\/strong> <em>il gobbo<\/em>, da <em>Alessandria<\/em> cariche di Mori e di merci, quando da un violento fortunale furono costrette ad appoggiare nel porto di Rodi. I Rodiani misero le navi a ruba facendo prigionieri i Mori, e la Repubblica, quando lo seppe, incaric\u00f2 il <strong>Loredan<\/strong> di esigere l&#8217;immediata restituzione delle persone e delle merci minacciando l&#8217;isola di punizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E sier <strong>Jacopo<\/strong> sbarc\u00f2 tre suoi ufficiali con questa intimazione: &#8220;<em>Nui Jacopo Loredan per l&#8217;illustrissima Signoria di Venetia capitan zeneral del mar domandemo al Reverendissimo Gran Maestro che debba rilassar in termini di tre hore prossime, come questo oriol se numerer\u00e0, tutti li Mori presi et retenuti et restituir tutti li beni de&#8217; Venetiani et integralmente satisfar a ogni danno che havessero patido<\/em>&#8220;. E passate le tre ore, temporeggiando i Rodiani, il <strong>Loredan<\/strong> cominci\u00f2 a sbarcar la sua gente con l&#8217;ordine di devastare l&#8217;isola e il Gran Maestro vedendo che non invano si minacciava obbed\u00ec subito all&#8217;intimazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per servire la patria sier <strong>Jacopo Loredan<\/strong> aveva trascurato i suoi affari, onesto fino allo scrupolo dai suoi servigi ebbe onori ma non mai il pi\u00f9 piccolo guadagno e quando il 30 ottobre 1470 venne a morte la cronaca <strong>Malipiero<\/strong> informa: &#8220;<em>sier Jacopo Loredan \u00e8 morto et \u00e8 morto in povert\u00e0 che, se bene l&#8217;\u00e8 st\u00e0 quattro volte capitan general et che l&#8217;habbia hab\u00f9 tanti offici, con fatiga se ha trova de sepelirlo: e quando chel so corpo l&#8217;\u00e8 st\u00e0 port\u00e0 per san Marco al ponte de le Legne in la Terra Nova, era in piaza pi\u00f9 de diesemila persone et tutti i mazori homeni di la Terra<\/em> (della citt\u00e0) <em>che predicava la soa bont\u00e0 et el so anemo grando et tutti benediceva l&#8217;anema sua<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diecimila persone tra patrizi e cittadini seguivano la bara dell&#8217;uomo onesto, pochi preti e pochi frati poich\u00e9 mancavano i denari, nessuna <em>Scuola<\/em>, ma la grande folla che lo accompagn\u00f2 al sepolcro attestava la grandezza, la bont\u00e0, <strong><em>l&#8217;onest\u00e0 perfetta di quel vero figlio della gloriosa Repubblica<\/em><\/strong>. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 9 ottobre 1930<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nobile onesto, sier Jacopo Loredan, da San Pantalon Non la storia, ma i romanzi narrano, che i &#8220;due Foscari&#8221; furono vittime innocenti di vendette e rancori privati, e tra i patrizi accaniti contro i Foscari \u00e8 descritta, sempre nei romanzi, la figura losca di sier Jacopo Loredan, quello di cui si afferm\u00f2 da narratori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":48504,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4335],"tags":[621,171],"class_list":["post-48278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-giovanni-malgarotto","tag-parrocchia-di-san-pantalon","tag-sestiere-di-dorsoduro"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/DSC_0919m.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48278"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109704,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48278\/revisions\/109704"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}