{"id":48201,"date":"2019-08-18T04:51:45","date_gmt":"2019-08-18T04:51:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=48201"},"modified":"2024-02-02T16:38:00","modified_gmt":"2024-02-02T16:38:00","slug":"i-decreti-pro-e-contro-i-cani-nella-venezia-del-settecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=48201","title":{"rendered":"I decreti pro e contro i cani, nella Venezia del Settecento"},"content":{"rendered":"<h3>I decreti pro e contro i cani, nella Venezia del Settecento<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei due secoli della Repubblica, nelle calli, nei campielli e nei campi della citt\u00e0 scorazzavano numerosi cani randagi venuti dalla terraferma e abbandonati dai propri padroni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di giorno andavano vagabondi in cerca di cibo, di notte si raccoglievano nei quartieri lontani dal centro, specialmente &#8220;<em>all&#8217;arzere<\/em>&#8221; di Santa Marta, nelle deserte <em>chiovere <\/em> di San Rocco e in quelle di San Giobbe, azzuffandosi tra loro, mugolando e abbaiando nel silenzio notturno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>Magistrato alla Sanit\u00e0<\/em> aveva pubblicato parecchi decreti contro i cani, ma dopo brevissimo tempo rimanevano lettera morta e i cani aumentavano, quando avvenne nei primi gironi d&#8217;aprile del 1794 un triste avvenimento che mise a rumore tutta la citt\u00e0. Una graziosa giovanetta, <strong>Paula Pizzoni<\/strong>, figli di <strong>Giovanni Battista<\/strong> uno dei segretari dell&#8217;<em>Eccellentissimo Senato<\/em>, era stata morsicata da un cane nella contrada di <em>San Giovanni in Oleo<\/em>, corrottamente chiamata &#8220;<em>San Zuane Novo<\/em>&#8220;; dapprima la ragazza non ne fece caso, ma passati appena quattro giorni dovette mettersi a letto con febbre altissima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scoppi\u00f2 come fulmine l&#8217;idrofobia, a nulla valsero medici e cure, la poveretta dovette morire tra convulsioni atroci, urla strazianti, belva umana nello spasimo terribile della disperata infezione. La notizia sparsasi subito per Venezia produsse una grande e pietosa impressione, la giovanetta era per la sua bellezza e per le aderenze del padre conosciutissima tra i patrizi e la <em>Gazzetta Urbana<\/em> stampando il 9 aprile la funesta sciagura concludeva incitando &#8220;<em>lo sterminio di tutte le razze cagnesche del mondo, per le quali d&#8217;anno in anno la spezie umana perde degli individui fra i dolori pi\u00f9 orribili e cui possa soggiacere un vivente<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si commosse anche il <em>Magistrato alla Sanit\u00e0<\/em> che senza indugio, sulla proposta del nobilissimo <strong>Nicol\u00f2 Vendramin<\/strong> della contrada di San Marcuola, pubblic\u00f2 subito un decreto a <em>Rialto<\/em> e a <em>San Marco<\/em> &#8220;<em>et alle colonnelle del Magistrato<\/em>&#8221; e volle che di Domenica fosse letto in tutte le chiese, affisso a tutti i traghetti e dato in parecchie copia ai medici, ai chirurghi e ai capi contrada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il decreto diceva: &#8220;<em>Ogni persona di qualsivoglia grado e condizione che fosse padrone o custode di cani, sia obbligato di averne cura e custodia non permettendo loro di vagare per la citt\u00e0, in pena della perdita del cane e cento lire di multa. Sar\u00e0 preciso e indispensabile debito di ogni padrone o custode di cani ad ogni primo sospetto o dubbio che sia entrata in essi l&#8217;infezione rabbiosa, di farli tosto ammazzare<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passati giorni quattro dalla pubblicazione della presente, il <em>Capitanio del Magistrato<\/em> nostro &#8220;<em>trovando cani per le strade vaganti senza la scorta del loro padrone, dovr\u00e0 quelli prendere et ammazzare in modo che questa Dominante sia resa libera e netta da cani vagabondi<\/em>&#8220;. E si stabiliva che per ogni cane ucciso il <em>Capitanio<\/em> avesse un premio di lire tre e soldi due da prelevarsi dalla cassa del <em>Magistrato alla Sanit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, spirato il termine concesso, cominci\u00f2 per la citt\u00e0 la caccia al cane randagio e per parecchie sere si udirono nelle <em>chiovere<\/em> di San Rocco e in quelle di San Giobbe guaiti di cani e colpi di moschetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma in attesa che i cani fossero soppressi il <em>Magistrato<\/em> aveva ordinato &#8220;<em>ali botteghieri, erbaroli, calegheri, ciabattini, parrucchieri e venditori di caff\u00e8<\/em>&#8221; di tenere tutto il giorno fuori dalle porte delle loro botteghe in sito esposto sulla pubblica strada, una mastella d&#8217;acqua dolce e netta, in pena, nel caso di omissione, di ducati cinque di multa da essergli sul fatto intimata da ogni fante del Magistrato che rilevasse la trasgressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Col tempo alle &#8220;<em>mastelle<\/em>&#8221; si aggiunsero quelle piccole vasche incavate nei pozzi, delle quali molte rimangono ancora, ed era cura speciale dei capi contrada e dei facchini dei rispettivi campi tenerle monde e nette e sempre piene di acqua pura &#8220;<em>perch\u00e9 trovino i cani da dissetarsi<\/em>&#8220;. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 11 dicembre 1930<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I decreti pro e contro i cani, nella Venezia del Settecento Nei due secoli della Repubblica, nelle calli, nei campielli e nei campi della citt\u00e0 scorazzavano numerosi cani randagi venuti dalla terraferma e abbandonati dai propri padroni. Di giorno andavano vagabondi in cerca di cibo, di notte si raccoglievano nei quartieri lontani dal centro, specialmente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":48383,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[2788,4335],"tags":[2770,2771],"class_list":{"0":"post-48201","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-storie-e-leggende","8":"category-giovanni-malgarotto","9":"tag-i-cani-a-venezia","10":"tag-venezia-ieri-e-oggi"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Francesco-Guardi-2.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48201"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109706,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48201\/revisions\/109706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}