{"id":44138,"date":"2019-01-20T07:30:02","date_gmt":"2019-01-20T07:30:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=44138"},"modified":"2024-02-03T07:11:49","modified_gmt":"2024-02-03T07:11:49","slug":"le-nozze-di-cana-di-paolo-veronese-nel-refettorio-del-convento-di-san-giorgio-maggiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=44138","title":{"rendered":"Le Nozze di Cana di Paolo Veronese, nel refettorio del convento di San Giorgio Maggiore"},"content":{"rendered":"<h3>Le Nozze di Cana di Paolo Veronese, nel refettorio del convento di San Giorgio Maggiore<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capolavoro di <strong>Paolo Veronese<\/strong> \u00e8 il famoso quadro le &#8220;<em>Nozze di Cana<\/em>&#8221; dipinto nel 1562 per il refettorio del convento di San Giorgio Maggiore durante il governo dell&#8217;<strong>abate Girolamo Serochetto<\/strong> e che trionfava nei suoi smaglianti colori sulla parte di fronte alla porta, al disopra della mensa dell&#8217;abate e dei frati maggiori. Nello splendido dipinto, curiosit\u00e0 storica, il <strong>Veronese<\/strong> nel gruppo dei sonatori che allietano il convito, ritrasse s\u00e9 stesso in atto di suonare il violoncello, <strong>Tiziano<\/strong> il contrabasso, <strong>Bassano<\/strong> il flauto, e <strong>Tintoretto<\/strong> l&#8217;apricordo o clavicembalo, istrumento di uso comune nei concerti del cinquecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando nel mese di ottobre del 1630 cominci\u00f2 a Venezia la peste, durando poco meno di un anno, e facendo nella sola citt\u00e0 quasi settantamila vittime, molti frati di <em>San Giorgio Maggiore<\/em> scapparono, gli altri si rinchiusero nelle loro celle \u00e8 solo rimase custode vigile del convento <strong>frate Teodoro di Chirignago<\/strong>, converso, il quale provvedeva il vitto per i rimasti, il 29 febbraio di quell&#8217;anno stesso, che l&#8217;anno veneto cominciava dal primo di marzo, scoppi\u00f2 nella cucina del convento un incendio, e gi\u00e0 la porta laterale che metteva nel refettorio a poca distanza dal quadro del Veronese, stava per essere preda del fuoco ed il fumo riempiva i due locali, quando <strong>frate Teodoro<\/strong>, passando tra le fiamme, apriva tutte le finestre della cucina e del refettorio per far uscire il fumo e con l&#8217;aiuto degli altri frati accorsi spegneva l&#8217;incendio. Cos\u00ec il capolavoro di <strong>Paolo Veronese<\/strong> veniva salvato per opera di un povero frate converso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passarono gli anni e la Repubblica cadde: &#8220;<em>Le Nozze di Cana<\/em>&#8220;, fra i quadri, sculture, codici e libri rubati da <strong>Napoleone<\/strong>, fu il primo portato via e collocato al <em>Museo del Louvre<\/em> a Parigi dove esiste tuttora, ricordo triste all&#8217;Italia del saccheggio napoleonico. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 11 marzo 1926.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Nozze di Cana di Paolo Veronese, nel refettorio del convento di San Giorgio Maggiore Il capolavoro di Paolo Veronese \u00e8 il famoso quadro le &#8220;Nozze di Cana&#8221; dipinto nel 1562 per il refettorio del convento di San Giorgio Maggiore durante il governo dell&#8217;abate Girolamo Serochetto e che trionfava nei suoi smaglianti colori sulla parte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":44147,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4335],"tags":[1917,2634],"class_list":["post-44138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-giovanni-malgarotto","tag-isola-di-san-giorgio-maggiore","tag-le-nozze-di-cana"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/DSC_0447m.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44138"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109745,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44138\/revisions\/109745"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}