{"id":41438,"date":"2023-09-02T04:51:00","date_gmt":"2023-09-02T04:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=41438"},"modified":"2023-09-02T05:49:50","modified_gmt":"2023-09-02T05:49:50","slug":"andar-o-vegnir-o-esser-in-bandiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=41438","title":{"rendered":"Le regate a Venezia, e l&#8217;origine della Regata Storica"},"content":{"rendered":"<h3>Le regate a Venezia, e l&#8217;origine della Regata Storica<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Venezia <em>and\u00e0r in bandiera<\/em> significa guadagnare una bandiera e quindi vincere o classificarsi tra i primi quattro arrivati di una regata.&nbsp;La consegna di una bandiera ai primi classificati di un regata ha origini remote e probabilmente risale alla regata del 1569 che si diede in onore di Carlo Arciduca d&#8217;Austria fratello di Massimiliano imperatore, e del Duca di Ferrara suo cognato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le varie feste che si diedero in onore dei due ospiti vi fu come riportato dalla cronaca <strong>Agustini<\/strong> &#8220;<em>una nobilissima Regatta di fisolere a 4 remi, di gondole a 2 remi, et a 4 remi, di pedotte a 8 remi, di pescaresse a 6 remi, delle barche delle scovazze, e delle donne a 2 remi, e furono armate alcune pedotte sopra le quali vi erano alcuni nobili della Compagnia Moderna, l&#8217;officio dei quali con le tronbette e tamburini era di andare su e gi\u00f9 per canale di Rialto a fare tenir largo, acci\u00f2 le barche non impedissero le regate, e davano delle sferzate alli barcaroli. Il canale era pieno di gondole per vedere, le fondamenta cariche, e similmente le case, che erano sopra il Canal Grande erano piene di spettatori. Le Regatte si partivano da sant&#8217;Antonio et andavano a Santa Croce, girandosi attorno di una Zattera e venivano poi per mezzo li Gussoni <\/em> (famiglia patrizia veneta) <em>al ponte di Novale dove vi era l&#8217;Arciduca a vedere lo spettacolo, et ivi in mezzo del Canale vi era un palo con due bandiere sopra e chi prima spiantava la prima bandiera era primo del palio, e chi la seconda secondo, e questo bagordo dur\u00f2 sin notte<\/em>&#8220;. Quindi <em>palio<\/em> cio\u00e8 drappo assegnato come premio al vincitore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dallo <em>spiantare<\/em> la bandiera dal palo si arriv\u00f2 ben presto al <em>branc\u00e0r<\/em> la bandiera e una borsa di denaro poste nella <em>machina<\/em> di arrivo, il colore serviva ad identificare immediatamente il valore del premio. Infine si pass\u00f2 alla consegna delle bandiere ai vincitori, da parte delle autorit\u00e0 preposte, e a premiare fino al quarto classificato. Questo premio era molto ambito se, come scrive il Porcacchi, nella regata del 1574, una regatante &#8220;<em>essendo da molte barche impedita perch\u00e9 non arrivasse a pigliare il proprio premio, fatta una nobile risoluzione salt\u00f2 di barca in barca e and\u00f2 per le barche altrui prestamente a ricevere l&#8217;onore e il merito della virt\u00f9 sua<\/em>&#8220;. Fino al 1696 le bandiere erano di colore rosso (per il primo), celeste o azzurro (per il secondo), verde (per il terzo) e giallo (per il quarto)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1696 (e per un periodo indefinito o solo per quell&#8217;anno o per errore del cronista) le bandiere furono di colore giallo (per il primo arrivato), rosso (per il secondo), celeste o azzurro (per il terzo), verde (per il quarto), come riportato nei resoconti della regata: &#8220;<em>Il primo con bandiera gialla che sopra vi fiammeggiava la Fama che con tromba verso il Sole spiegava l&#8217;inemitabile valore hebbe in premio ducati 50. Il secondo con bandiera rossa con sopravi la Speranza di altra volta riportare il primato hebbe ducati 30. Il terzo con bandiera azura dominata dal tempo di poter ancor giunger al sospirato premio hebbe ducati 15 e il quarto con verde bandiera fregiata dal Porcheto e dal tardo camino del Gambero ebbe ducati 5<\/em>&#8220;. I colori delle bandiere ritornarono ben presto ai colori originali; il rosso, l&#8217;azzurro, il verde e il giallo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1784 durante la regata in onore dell&#8217;Arciduca d&#8217;Austria e governatore della Lombardia e di Beatrice d&#8217;Este sua sposa, Giacomo Vintiquatro, arrivato terzo nella regata della gondole ad un remo, cadde in acqua prima di afferrare la bandiera, un certo Checo Furlanetto arrivato quarto, che per diritto di regata poteva appropriarsene, con un gesto generoso la diede al Vintiquatro dicendogli: &#8220;<em>I servitori di C\u00e0 Pisani trata cuss\u00ec<\/em>&#8221; ed egli si tenne la gialla. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l&#8217;unificazione le bandiere diventarono, in onore di quella italiana, rispettivamente, rossa (per il primo), bianca (per il secondo), verde (per il terzo), celeste (per il quarto). Dal 1899 la regata si effettu\u00f2 l\u201911 maggio, il giorno dell\u2019Ascensione, e prese l&#8217;appellativo di Storica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;usanza, di assegnare un animale come premio derisorio o di consolazione al concorrente che si piazzava ultimo nelle competizioni, era di origine medioevale, e a Venezia si usava per questa tradizione il porcellino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le regate in Canal Grande l&#8217;ultimo arrivato era a tutti gli effetti il quarto arrivato, perch\u00e8 si concedeva solo ai primi quattro equipaggi di raggiungere la <em>machina<\/em>, cio\u00e8 il palco posto in <em>volta de Canal<\/em> dove venivano prese o consegnate le bandiere, gli altri (dal quinto al nono) nel percorso di ritorno, dopo il ponte di Rialto, venivano bloccati con l\u2019estensione di una corda all\u2019altezza del Rio di San Polo e invitati a <em>butarse in rio<\/em>, cio\u00e8 a ritirarsi senza raggiungere il traguardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>porchetto<\/em>, fino a pochi anni fa, veniva consegnato vivo ai regatanti, e prima di essere consegnato ai quarti classificati, partecipava dentro a una gabbia alla sfilata del corteo che precedeva la competizione, sulla barca dei <em>luganegheri<\/em>, che per antica consuetudine offrivano questo premio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa usanza dur\u00f2 fino al 2001, accogliendo le proteste degli animalisti, il premio venne da allora sostituito da un maialino in vetro realizzato dal Consorzio Promovetro di Murano. (2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) EMMANUELE ANTONIO CICOGNA. La Regata di Venezia. Tipografia Gianbattista Merlo (Venezia, 1856)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(2) vogainrosa.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le regate a Venezia, e l&#8217;origine della Regata Storica A Venezia and\u00e0r in bandiera significa guadagnare una bandiera e quindi vincere o classificarsi tra i primi quattro arrivati di una regata.&nbsp;La consegna di una bandiera ai primi classificati di un regata ha origini remote e probabilmente risale alla regata del 1569 che si diede in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":102172,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[218],"tags":[2553],"class_list":["post-41438","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-feste","tag-regate"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Regata-in-Canal-Grande.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41438"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103737,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41438\/revisions\/103737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/102172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}