{"id":40156,"date":"2018-03-02T14:31:05","date_gmt":"2018-03-02T14:31:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=40156"},"modified":"2024-03-25T18:32:34","modified_gmt":"2024-03-25T18:32:34","slug":"antonio-grimani-doge-lxxvi-anni-1521-1523","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=40156","title":{"rendered":"Antonio Grimani. Doge LXXVI. Anni 1521-1523"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Antonio Grimani. Doge LXXVI. Anni 1521-1523<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di passare alla nomina del principe nuovo, i correttori della Promissione ducale fecero aggiungervi altri obblighi, vale a dire, non potesse egli dar risposta agli ambasciatori se non con termini generali, prima di aver consultato il collegio od altri consigli; non potesse aver parte alcuna nei dazi; desse udienza a chiunque, il luned\u00ec e gioved\u00ec pubblicamente a porte aperte; i malfattori che, dopo il processo e confessato il delitto, si presentavano al doge a ratificare la loro confessione, ci\u00f2 facessero d&#8217;ora in poi innanzi ai consiglieri un giorno almeno dopo confessato. Si stabiliva anche, che stante la difficolt\u00e0 di procurare il numero occorrente di uccelli salvatici, soliti dispensarsi dal doge, il 4 dicembre, sacro a Santa Barbara, a tutte le magistrature, fosse a quelli sostituita una moneta del valore di un quarto di ducato. Dopo ci\u00f2, raccoltisi gli elettori, fra parecchi concorrenti, elessero, il d\u00ec 6 luglio 4521, Antonio Grimani, quello stesso che era stato posto a confine, e quindi richiamato in patria, dopo di aver reso utile servigio, nella guerra di Cambrai, appo il pontefice Giulio II. Il suo innalzamento fu grandemente festeggiato nella citt\u00e0 e nello Stato; ma la grave sua et\u00e0, d&#8217;anni 86, non permise che ci sedesse a lungo sul trono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuavano le discordie tra Francia e l&#8217;impero a tenere agitata l&#8217;Italia; e la Repubblica, pensando essere pi\u00f9 vantaggioso alla sua politica stare unita colla prima, negava, con buone ragioni, il passo richiesto dall&#8217;imperatore alle sue genti per scendere in Italia, e muniva i confini, rinforzava 1&#8242; esercito ed affidava ad Orazio Maglioni la difesa di Brescia: ma debolmente secondata dalla Francia, dovette abbandonare la difesa di Milano, che cadeva in potere di Cesare; e con essa Lodi, Pavia, Parma e Piacenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Toccata poscia una rotta dall&#8217;armi franche, il d\u00ec 22 aprile 1522, capitanate dal Lautree, pens\u00f2 la Repubblica di stringere vieppi\u00f9 le pratiche, non mai state intermesse con l&#8217;imperatore, onde le cose fossero restituite in pristino, riavendo quanto prima della fatale guerra di Cambrai possedeva; finalmente si conchiuse, il d\u00ec 29 luglio 1523, il trattato definitivo di pace, nel quale furono nominati quali comuni amici i re di Polonia, d&#8217;Ungheria e di Portogallo, il duca di Savoja, la Repubblica di Firenze, la casa Medici, il duca di Genova e il marchese di Monferrato. Il Papa e il re d&#8217;Inghilterra erano dichiarati custodi e conservatori delle convenzioni statuite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Doge Grimani per\u00f2 non vide la conclusione di questa pace pubblicatasi in Venezia il d\u00ec 15 agosto 1523, imperocch\u00e9 passava a vita migliore il 7 maggio dell&#8217;anno stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra laudato in funere da Federico Valaresso, e sepolto nella chiesa di San Antonio di Castello: dicendo per\u00f2 il Palazzi che furono poi le di lui ossa trasportate nel tempio di San Francesco della Vigna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al suo tempo, cio\u00e8 il 17 settembre 1521, fu istituito il Magistrato sopra Monasteri, composto di tre nobili, onde, con la intelligenza degli ordinari, ponesse inappellabile fine alle querele dei monasteri, intorno alle riforme, e provvedesse a tutte cose ad essi monasteri relative. Si soppresse, nell&#8217;anno stesso, e quindi tre anni dopo si richiam\u00f2 in vigore il Magistrato de Censori, e nel 1522, si sistem\u00f2 l&#8217;altro Magistrato del Forestiere. Si fondava poi nell&#8217;anno ultimo citato lo spedale degli Incurabili dalla piet\u00e0 di Maria Malipiero e Marina Grimani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il breve che gira intorno al ritratto del Grimani dice:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ATTOLENTIS PREMENTISQ. FORTVNAE MIRABILES LVDOS<br \/>\nSEMPER DESPEXI, QVVM INFRACTO ANIMI VIGORE<br \/>\nFIRMVS ET CONSTANS, AB HOC SALVBRI TEMPERAMENTO<br \/>\nME IPSO MAIOR ET CLARIOR EVASERIM. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Il Palazzo Ducale di Venezia Volume IV. Francesco Zanotto. Venezia MDCCCLXI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio Grimani. Doge LXXVI. Anni 1521-1523 Prima di passare alla nomina del principe nuovo, i correttori della Promissione ducale fecero aggiungervi altri obblighi, vale a dire, non potesse egli dar risposta agli ambasciatori se non con termini generali, prima di aver consultato il collegio od altri consigli; non potesse aver parte alcuna nei dazi; desse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":40253,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1029],"tags":[2503],"class_list":["post-40156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-dogi","tag-antonio-grimani"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/DSC_0137m.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40156"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":114874,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40156\/revisions\/114874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}