{"id":26574,"date":"2024-03-10T06:57:56","date_gmt":"2024-03-10T06:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=26574"},"modified":"2024-03-10T07:30:09","modified_gmt":"2024-03-10T07:30:09","slug":"chiesa-di-san-gallo-abate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=26574","title":{"rendered":"Chiesetta di San Gallo Abate"},"content":{"rendered":"\n<h3>Chiesetta di San Gallo Abate<\/h3>\n<p><strong>Storia della chiesa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver il santo doge <strong>Pietro Orseolo<\/strong>, primo di questo nome, per la religione dell\u2019animo suo ristorata la Ducale <em>Basilica di San Marco<\/em> da gravi danni rilevati dall\u2019incendio seguito nella morte del suo antecessore, volle ancora a favore dei poveri, ai quali si dimostrava padre, fabbricar non lungi dal suo palazzo al capo della Piazza, un ospedale, in cui raccoglierne, e con assegnate rendite alimentarne un buon numero. Si chiam\u00f2 questo l\u2019<em>Ospedale di San Marco<\/em>, di cui oltre la sua fondazione altro non si sa se non che da tempo immemorabile quivi abitavano cinque povere femmine, elette dal doge, per quali oltre l\u2019abitazione avevano cinquanta annui ducati per ciascuna, trenta dei quali derivavano dall\u2019antiche rendite dell\u2019ospedale, e gli altri venti dal pio legato di un priore chiamato <strong>Giovanni<\/strong>, che nell\u2019anno 1364 benefic\u00f2 l\u2019ospedale con questa annua rendita. Dopo la di lui morte stabil\u00ec poi con decreto del giorno 10 di luglio dell\u2019anno 1365 il Maggior Consiglio, che i priori dell\u2019<em>Ospedale di San Marco<\/em> dovessero essere tratti dal numero dei cittadini chiamati originari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stette eretto sulla pubblica piazza l\u2019ospedale fino all\u2019anno 1581, In cui essendosi decretata la fabbrica delle <em>Procuratie Nuove<\/em>, fu l\u2019ospitale trasportato non molto lungi in una piccola piazza, situata nella parrocchia di <em>San Geminiano<\/em>, detta <em>Campo Rusolo<\/em>, sorse per denominazione corrotta, derivante dalla famiglia <strong>Orseola<\/strong> tanto famosa nella Repubblica, la quale ivi possedeva alcuni stabili. L\u2019oratorio dell\u2019ospedale, detto volgarmente di <em>San Gallo<\/em>, \u00e8 di decente struttura con la facciata esterna di marmo; ed il maggior dei tre altari \u00e8 dedicato al protettore della Repubblica San Marco Evangelista. (1)<\/p>\n<p><strong>Visita della chiesa (1815)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">Per un ponte, non lungi dal termine delle cos\u00ec dette <em>Vecchie Procurati<\/em>e che abbiamo osservate, si giunge a trovare questa piccola chiesa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">Nel primo quadro alla destra di chi entra, vi \u00e8 l&#8217;adorazione dei pastori, opera giovanile di <strong>Giambattista Pittoni<\/strong>, come lo sono le altre che qui riferiremo di lui.&nbsp;<\/span><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">Nell&#8217;altare vicino vi \u00e8 una tavola di <strong>Jacopo Tintoretto<\/strong> con il <em>Salvatore ed i Santi Marco e Gallo<\/em>. Se si dovesse scrivere un libro <em>De infelicitate Tabularum<\/em>, questa tavola del Tintoretto vi occuperebbe dei primi posti. Stava ai tempi dello <strong>Zanetti<\/strong> ricoperta quasi tutta da una grande immagine. Questa ne fu tolta agli ultimi anni; ma se ne \u00e8 sostituita un&#8217;altra, cio\u00e8 una immagine di <em>Nostra Donna del Buon Consiglio<\/em>, che era nella chiesa di <em>San Basso<\/em>, lavoro del prete <strong>Antonio Poli<\/strong>.&nbsp;Nei due quadri dopo l&#8217;altare vi ha l\u2019Adorazione dei magi e la Visitazione di Santa Elisabetta, opere di <strong>Giambattista Pittoni<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">Nel maggiore altare la tavola con <em>Nostra Donna degli angeli e San Francesco di Assisi<\/em> \u00e8 del nominato <strong>Gasparo Diziani<\/strong> che anzi viveva in una casa di questo cos\u00ec detto <em>Campiel Ruzolo<\/em>, dove anco mor\u00ec.&nbsp;I tre quadri, l&#8217;uno con le <em>Sponsalizie di San Giuseppe<\/em>, l&#8217;altro con la <em>Circoncisione di Nostro Signore<\/em>, e il terzo con una figura dell&#8217;<em>apostolo San Simeone<\/em>, sono altre tre opere del nominato <strong>Pittoni<\/strong>.&nbsp;<\/span><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">Nell&#8217;altare che segue vi \u00e8 una tavola con <em>Ges\u00f9 Bambino e i Santi Giuseppe e Antonio di Padova e Santa Veneranda<\/em>, ben disegnata e composta, di <strong>Giovanni Segala<\/strong>.&nbsp;Neil&#8217; ultimo quadro la <em>Nascita di Nostro Signore<\/em> \u00e8 di <strong>Alberto Calvetti<\/strong>, che lo esegu\u00ec l&#8217;anno 1710, ivi notato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) FLAMINIO CORNER. Notizie storiche delle chiese e monasteri di Venezia, e di Torcello tratte dalle chiese veneziane e torcellane (Padova, Stamperia del Seminario, 1763).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(2) GIANNANTONIO MOSCHINI. Guida per la citt\u00e0 di Venezia all&#8217;amico delle belle arti. (Tipografia Alvisopoli. Venezia 1815)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chiesetta di San Gallo Abate Storia della chiesa Dopo aver il santo doge Pietro Orseolo, primo di questo nome, per la religione dell\u2019animo suo ristorata la Ducale Basilica di San Marco da gravi danni rilevati dall\u2019incendio seguito nella morte del suo antecessore, volle ancora a favore dei poveri, ai quali si dimostrava padre, fabbricar non [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":26622,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[10],"tags":[2140,673,140],"class_list":{"0":"post-26574","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-chiese","8":"tag-chiesa-di-san-gallo-abate","9":"tag-parrocchia-di-san-moise","10":"tag-sestiere-di-san-marco"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/DSC_0278.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26574"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113493,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26574\/revisions\/113493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}