{"id":23626,"date":"2024-01-14T05:39:48","date_gmt":"2024-01-14T05:39:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=23626"},"modified":"2024-01-14T07:05:56","modified_gmt":"2024-01-14T07:05:56","slug":"chiesa-di-santa-maria-dei-miracoli-e-monastero-di-monache-francescane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=23626","title":{"rendered":"Chiesa e Monastero di Santa Maria dei Miracoli"},"content":{"rendered":"<h3>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli. Monastero di monache Francescane.<\/h3>\n<p><strong>Storia della chiesa e del monastero<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La moltitudine dei miracoli, per i quali si rese celebre un&#8217;immagine di di Nostra Signora, fu cagione che a questa chiesa fabbricata a di lei onore si desse il nome di <em>Santa Maria dei Miracoli<\/em>. Fu questa immagine fatta dipingere da <strong>Francesco Amadi<\/strong> pio e ricco cittadino, e per eccitare gli altri pure a quella divozione, che vivissima egli professava alla Madre di Dio, la fece rinchiusa in una piccola nicchia di tavola attaccare al muro di una casa vicina, che era di propriet\u00e0 della Famglia <strong>Barozzi<\/strong> nella <em>Parrocchia di Santa Marina<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu la piet\u00e0 dell\u2019<strong>Amadi<\/strong> secondata da <strong>Marco Rasti<\/strong> ivi vicino d&#8217;abitazione facendo ardere perpetuamente una lampada, e nei giorni di sabato accendendo fiaccole dl cera innanzi alla veneranda immagine, con che se ne diffuse la venerazione nel vicinato. S\u2019accrebbe questa per un insigne miracolo accaduto nell\u2019anno 1480, in cui una pia vedova solita a portarsi ogni giorno a riverire l\u2019esposta immagine, mentre nella sera del giorno 23 di agosto pagava alla Divina Madre il solito tributo di fervorosa orazione, fu da un suo congiunto, per motivo d&#8217;ingiusta lite da lui promossa, a tradimento assalita, e con replicare ferite lasciata semiviva sul suolo.&nbsp;Chiamo ella in suo aiuto a gran voci Maria Vergine Santissima; onde allo strepito accorsi i vicini ritrovarono la spaventata donna salva ed illesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concorse alla fama del miracolo il popolo di Venezia, e moltissimi infermi condottisi a vista della prodigio a immagine, invocando a lor soccorso Maria Vergine, ottennero la salute. Moltiplicatosi dunque il numero dei miracoli, <strong>Angelo<\/strong> nipote del sopra lodato <strong>Francesco Amadi<\/strong>, nella di cui Famiglia erano insiti l\u2019amore, ed il rispetto verso la Santissima Vergine, fece tosto innalzare di tavole contigua alla sua abitazione una piccola cappella, nella quale collocata la sacra immagine, ottenne dal Patriarca <strong>Maffeo Gerardi<\/strong>, che ivi si potesse celebrare il divino sacrificio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si aggrav\u00f2 di ci\u00f2 <strong>Lodovico Barozzi<\/strong> padrone della casa, a cui affissa era la virginale immagine, e desideroso di trasportarla alla <em>Chiesa di San Mois\u00e8<\/em> sua Parrocchia, espose al Patriarca <strong>Gerardi<\/strong> le sue querele, il quale conosciuta anco la causa della famiglia <strong>Amadi<\/strong> conferm\u00f2 nuovamente le concessioni gi\u00e0 fatte. Propose poi il <strong>Barozzi<\/strong> le sue pretese avanti dei consiglieri, i quali udite avendo e considerate le ragioni di ambe le famiglie, concordi decisero, appartenere agli Amadi il possesso della venerabile immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Furono poi da <strong>Marco Tazza<\/strong> Piovano di Santa Marina col consenso di <strong>Angelo Amadi<\/strong> istituiti procuratori per l\u2019erezione di una chiesa, ed unitili questi nel giorno 28 di settembre dello stesso anno 1480, con le elemosine dei devoti fecero l\u2019acquisto di alcune contigue casette, nelle rovine delle quali con permissione del patriarca disegnarono la pianta della nuova magnifica chiesa. Nel giorno ottavo di dicembre consacrato all\u2019Immacolata Concezione della Vergine ne benedisse la prima pietra, e la colloc\u00f2 nei fondamenti il patriarca <strong>Maffeo Gerardi<\/strong>, e nell&#8217;anno susseguente 1481, il pontefice <strong>Sisto IV<\/strong>, permessa con apostolica autorit\u00e0 l&#8217;erezione della nuova chiesa, la ricevette in protezione di San Pietro, esentandola da qualunque giurisdizione parrocchiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 ottenuto, fu la sacra immagine nel giorno 25 del febbraio susseguente condotta ad una ben disposta cappella di tavole, situata nel centro del piano destinato alla nuova chiesa, con pomposa processione, a cui per decreto del <em>Consiglio dei Dieci<\/em> intervennero col pi\u00f9 festivo apparato le Scuole Grandi della Citt\u00e0. Concorrendo intanto sempre pi\u00f9 le pie offerte dei fedeli, si eresse nello spazio di sette anni con enorme spesa un magnifico tempio, che per la copia, e preziosit\u00e0 dei marmi dopo la Ducale Basilica \u00e8, come scrive il <strong>Sabellico<\/strong>, il pi\u00f9 cospicuo di Venezia; decorato anche di preziose reliquie, e del capo di <em>San Teodoro Martire<\/em> tratto dalle Catacombe di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre per\u00f2 il sacro edificio si andava avanzando alla sua perfezione, pensarono saviamente i Procuratori di consegnarlo a persone, che giorno e notte ivi lodassero Dio, e chiamassero le divine benedizioni sopra dei benefattori, e della Repubblica. Che per\u00f2 a tal oggetto acquistrono a titolo di compera da <strong>Lodovico Barozzi<\/strong> quelle case stesse, ai di cui muri era stata dagli <strong>Amadi<\/strong> fatta affiggere la prodigiosa immagine. Tra tutti i sacri istituti fu scelto quello delle monache dell\u2019Ordine Serafico, e dall&#8217;esemplare <em>Monastero di Santa Chiara di Murano<\/em> nell&#8217;anno 1487, furono tratte dodici vergini destinate fondatrici del nuovo chiostro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivate queste all\u2019abitazione destinata loro sopravvenne pochi momenti dopo il patriarca <strong>Gerardi<\/strong>, ricevuto delle suore alla porta a ginocchia piegate, dall&#8217;angelica modestia delle quali si commosse il buon prelato, lagrimando per il contento, benedisse prima esse, e poi tutti i luoghi del nuovo monastero. Pubblicata dappoi la pontificia bolla di Sisto IV, con la quale si concedeva l\u2019istituzione del Monastero col mezzo delle <em>Monache di Santa Chiara di Murano<\/em>, il patriarca destinato commissario apostolico ad eseguirla assegn\u00f2 una delle monache per nome <strong>Margherita<\/strong> per prima abbadessa e fondatrice, a cui consegn\u00f2 le chiavi del nuovo monastero. La chiesa p<strong>oi pochi anni dopo fu consacrata nel giorno primo di settembre da<\/strong> Dionisio di nazione greca, e d\u2019istituto francescano vescovo di Millopotamo. (1)<\/p>\n<p><strong>Visita della chiesa (1815)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">L&#8217;anno 1481 fu quello, nel quale si cominci\u00f2 ad alzare questa chiesa con disegno di <strong>Pietro Lombardo<\/strong>. La facciata \u00e8 adorna di due ordini di pilastri, il primo corintio, l&#8217;altro jonico, i quali sostengono un ricco sopraornato, sopra il quale si solleva un maestoso ornatissimo fronzone di mezzo cerchio. Sulla magnifica porta, i cui pilastri offrono graziosi arabeschi, vi \u00e8 una mezza statua di Nostra Donna in marmo con la epigrafe: <em>Pyrgoteles<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">Il tempio ha una certa composizione sul gusto greco; lo si potendo anzi chiamare uno sfogo di quest&#8217;arte, la quale cominciava allora a risorgere. E poich\u00e9 si rimase assai contenti dell&#8217;opera di <strong>Pietro<\/strong>, perci\u00f2 l&#8217;anno 1484 gli si diede anche la impresa della cappella maggiore e del v\u00f3lto, che non erano nel disegno: a quella maniera stessa, che avendo egli soddisfatto al comun genio anche con questa cappella, sorprendente per la eleganza, diligenza e variet\u00e0 degli intagli, ebbe pure il carico del monastero, compiuta essendo di gi\u00e0 ogni cosa l&#8217;anno 1489.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">Il soffitto di questa chiesa bellissimo \u00e8 diviso in cinquanta comparti, ciascuno con una mezza figura di un santo o del vecchio o del nuovo testamento. <strong>Pier-Maria Pennacchi<\/strong> che ne fu l&#8217;autore, seppe trovare belle forme, usar di colore vago e saporito, per cui il tempo stesso ebbe rispetto; ma non si mostr\u00f2 diligente delle regole del di sotto in su.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">La tavola del primo altare fu dipinta da <strong>Giulia Lama<\/strong>. S<em>ant\u2019Antonio di Padova<\/em> nell&#8217;atto di ricevere il Bambino ne \u00e8 <em>il soggetto. <strong>Pier-Antonio Novelli<\/strong> vi aggiunse la<\/em> figura di San Luigi Gonzaga, e vi ha messo alcun altro suo ritocco.&nbsp;Nell&#8217;altarino a lato della scalea \u00e8 bell&#8217;opera di <strong>Girolamo Campagna<\/strong> che vi lasci\u00f2 il suo nome, la statuetta in marmo di <em>Santa Chiara<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">Passato questo altare, per una scala di sedici gradi si ascende alla maggiore cappella, la quale \u00e8 di circa la met\u00e0 della larghezza del quadrilungo della chiesa. Tale elevazione accordandole molta maest\u00e0, giova anche al comodo delle sacrestie, cui l\u2019autore giudizioso colloc\u00f2 al di sotto per trarre ogni maggiore vantaggio dalla ristrettezza del sito. Nobilissime sono le balaustrate che circondano le piazzuole laterali della scalea, con quattro mezze figure rappresentanti l&#8217;<em>Annunziata<\/em>, <em>San Francesco di Assisi<\/em> e <em>Santa Chiara<\/em>; sono nobilissimi pur i pilastri con minuti lavori di basso rilievo stiacciato e arabeschi, tutto di ottimo disegno e buon gusto, come anche lo sono i quattro evangelisti nei pennacchi della cupola. Nobilissimo vi \u00e8 anche l&#8217;altare, dove vi sono statuette che rappresentano i <em>Santi Pietro e Antonio abate<\/em>, non meno che due angioletti, bellissimi getti, con la epigrafe: <em>Bart. s Rubellinus Mediolanensis conflavit 1606<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: #e6d3d3;\">N\u00e9 vuol lasciarsi di osservarvi e la finestra nell\u2019alto, ove \u00e8 dipinto sul vetro il salvatore, e l\u2019altra circolare, ove \u00e8 similmente dipinta <em>Nostra Donna fra due angeli<\/em>.&nbsp;Scendendo dalla scalea, sull&#8217;altro altarino vi \u00e8 una statuetta rappresentante<em> San Francesco di Assisi<\/em>, questa pure scolpita da <strong>Girolamo Campagna<\/strong> che vi lasci\u00f2 il suo nome.&nbsp;Nell&#8217;ultimo altare \u00e8 bell&#8217;opera di <strong>Giambattista Pittoni<\/strong> la tavola con i <em>Santi Pietro di Alcantara, Girolamo ed altro santo. <\/em>(2)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) FLAMINIO CORNER. Notizie storiche delle chiese e monasteri di Venezia, e di Torcello tratte dalle chiese veneziane e torcellane (Padova, Stamperia del Seminario, 1763).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(2) GIANNANTONIO MOSCHINI. Guida per la citt\u00e0 di Venezia all&#8217;amico delle belle arti. (Tipografia Alvisopoli. Venezia 1815)<\/p>\n<style id=\"bwg-style-0\">      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 #bwg_mosaic_thumbnails_div_0 {        width: 100%;        position: relative;        background-color: rgba(255, 255, 255, 0.00);        text-align: center;        justify-content: center;                  margin-left: auto;          margin-right: auto;                    padding-left: 4px;          padding-top: 4px;                }          #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg_mosaic_thumb_spun_0 {        display: block;        position: absolute;\t\t\t\tborder-radius: 0;\t\t\t\tborder: 0px none #CCCCCC;    \t\t    \t\tbackground-color:rgba(0,0,0, 0.30);        -moz-box-sizing: content-box !important;        -webkit-box-sizing: content-box !important;        box-sizing: content-box !important;      }\t\t\t#bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg_mosaic_thumb_0 {\t\t\t\tdisplay: block;\t\t\t\t-moz-box-sizing: content-box !important;\t\t\t\t-webkit-box-sizing: content-box !important;\t\t\t\tbox-sizing: content-box !important;\t\t\t\tmargin: 0;\t\t\t\topacity: 1.00;\t\t\t}      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg_mosaic_thumb_spun_0:hover {        opacity: 1;        backface-visibility: hidden;        -webkit-backface-visibility: hidden;        -moz-backface-visibility: hidden;        -ms-backface-visibility: hidden;        z-index: 102;      }\t      @media only screen and (min-width: 480px) {        #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg_mosaic_thumb_spun_0:hover {          transform: scale(1.1);          -ms-transform: scale(1.1);          -webkit-transform: scale(1.1);        }      }\t      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg_mosaic_thumbnails_0 {        background-color: rgba(255, 255, 255, 0.00);        font-size: 0;        position: relative;        text-align: center;        display: inline-block;        visibility: hidden;              }\t  \/*image title styles*\/      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg_mosaic_title_spun1_0,      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg-mosaic-thumbnails .bwg_ecommerce_spun1_0 {        position: absolute;        display: block;        opacity: 0;        box-sizing: border-box;        text-align: center;\t\t\t\ttop: 50%;\t\t\t\tleft: 50%;\t\t\t\ttransform: translate(-50%, -50%);      }      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg-mosaic-thumbnails .bwg_mosaic_title_spun2_0,      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg-mosaic-thumbnails .bwg_ecommerce_spun2_0 {\t\t    color: #CCCCCC;        font-family: segoe ui;        font-size: 16px;        font-weight: bold;        text-shadow: 0px 0px 0px #888888;        vertical-align: middle;        word-wrap: break-word;      }            .bwg_mosaic_play_icon_spun_0 {        display: table;        position: absolute;        left: -10000px;        top: 0px;        opacity: 0;      }      .bwg_mosaic_play_icon_0 {        color: #CCCCCC;        font-size: 32px;        vertical-align: middle;        display: table-cell !important;        z-index: 1;        text-align: center;        margin: 0 auto;      }      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .bwg_gal_title_0 {        background-color: rgba(0, 0, 0, 0);        color: #323A45;        display: block;        font-family: Ubuntu;        font-size: 16px;        font-weight: bold;        padding: 2px;        text-shadow: ;        text-align: center;      }            @media screen and (max-width: 300px) {      div[class^=\"bwg_mosaic_thumbnails_\"],      span[class^=\"bwg_mosaic_thumb_spun_\"] {      width: 100% !important;      }      img[class^=\"bwg_mosaic_thumb_\"] {      width: 100% !important;      height: auto !important;      margin: 0px auto !important;      }      }      <\/style>    <div id=\"bwg_container1_0\"         class=\"bwg_container bwg_thumbnail bwg_thumbnails_mosaic \"         data-right-click-protection=\"1\"         data-bwg=\"0\"         data-scroll=\"0\"         data-gallery-type=\"thumbnails_mosaic\"         data-gallery-view-type=\"thumbnails_mosaic\"         data-current-url=\"\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F23626\"         data-lightbox-url=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?action=GalleryBox&#038;current_view=0&#038;gallery_id=1507&#038;tag=0&#038;theme_id=1&#038;shortcode_id=2024&#038;sort_by=order&#038;order_by=asc&#038;current_url=%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F23626\"         data-gallery-id=\"1507\"         data-popup-width=\"800\"         data-popup-height=\"500\"         data-is-album=\"gallery\"         data-buttons-position=\"bottom\">      <div id=\"bwg_container2_0\">             <div id=\"ajax_loading_0\" class=\"bwg_loading_div_1\">      <div class=\"bwg_loading_div_2\">        <div class=\"bwg_loading_div_3\">          <div id=\"loading_div_0\" class=\"bwg_spider_ajax_loading\">          <\/div>        <\/div>      <\/div>    <\/div>            <form id=\"gal_front_form_0\"              class=\"bwg-hidden\"              method=\"post\"              action=\"#\"              data-current=\"0\"              data-shortcode-id=\"2024\"              data-gallery-type=\"thumbnails_mosaic\"              data-gallery-id=\"1507\"              data-tag=\"0\"              data-album-id=\"0\"              data-theme-id=\"1\"              data-ajax-url=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?action=bwg_frontend_data\">          <div id=\"bwg_container3_0\" class=\"bwg-background bwg-background-0\">                <div id=\"bwg_mosaic_thumbnails_div_0\"         class=\"bwg-container-0 bwg-container bwg-mosaic-thumbnails\"         data-bwg=\"0\"         data-mosaic-direction=\"vertical\"         data-resizable=\"0\"         data-width=\"200\"         data-height=\"90\"         data-total-width=\"100\"         data-block-id=\"bwg_thumbnails_mosaic_0\"         data-thumb-padding=\"4\"         data-thumb-border=\"0\"         data-title-margin=\"2px\"         data-image-title=\"none\"         data-play-icon=\"1\"         data-ecommerce-icon=\"undefined\"         data-gallery-id=\"1507\"         data-lightbox-url=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?action=GalleryBox&#038;current_view=0&#038;gallery_id=1507&#038;tag=0&#038;theme_id=1&#038;shortcode_id=2024&#038;sort_by=order&#038;order_by=asc&#038;current_url=%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F23626\"         data-mosaic-thumb-transition=\"1\"         style=\"visibility: hidden\" >      <div id=\"bwg_thumbnails_mosaic_0\" class=\"bwg_mosaic_thumbnails_0\">                  <a  class=\"bwg-a bwg_lightbox bwg_lightbox_0\" href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/DSC_0608.jpg?bwg=1772381465\" data-image-id=\"42881\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">          <div class=\"bwg_mosaic_thumb_spun_0 bwg-item0 bwg-mosaic-thumb-span \">            <img decoding=\"async\" class=\"bwg_mosaic_thumb_0 skip-lazy bwg_img_clear bwg_img_custom \"                 id=\"42881\"                 src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0608.jpg?bwg=1772381465\"                 data-src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0608.jpg?bwg=1772381465\"                 data-width=\"500.00\"                 data-height=\"332.00\"                 alt=\"DSC 0608\"                 title=\"DSC 0608\" \/>                      <\/div>        <\/a>                <a  class=\"bwg-a bwg_lightbox bwg_lightbox_0\" href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/DSC_0611.jpg?bwg=1772381465\" data-image-id=\"42882\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">          <div class=\"bwg_mosaic_thumb_spun_0 bwg-item0 bwg-mosaic-thumb-span \">            <img decoding=\"async\" class=\"bwg_mosaic_thumb_0 skip-lazy bwg_img_clear bwg_img_custom \"                 id=\"42882\"                 src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0611.jpg?bwg=1772381465\"                 data-src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0611.jpg?bwg=1772381465\"                 data-width=\"332.00\"                 data-height=\"500.00\"                 alt=\"DSC 0611\"                 title=\"DSC 0611\" \/>                      <\/div>        <\/a>                <a  class=\"bwg-a bwg_lightbox bwg_lightbox_0\" href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/DSC_0612.JPG?bwg=1772381465\" data-image-id=\"42883\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">          <div class=\"bwg_mosaic_thumb_spun_0 bwg-item0 bwg-mosaic-thumb-span \">            <img decoding=\"async\" class=\"bwg_mosaic_thumb_0 skip-lazy bwg_img_clear bwg_img_custom \"                 id=\"42883\"                 src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0612.JPG?bwg=1772381465\"                 data-src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0612.JPG?bwg=1772381465\"                 data-width=\"500.00\"                 data-height=\"333.33\"                 alt=\"DSC 0612\"                 title=\"DSC 0612\" \/>                      <\/div>        <\/a>                <a  class=\"bwg-a bwg_lightbox bwg_lightbox_0\" href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/DSC_0615.jpg?bwg=1772381465\" data-image-id=\"42884\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">          <div class=\"bwg_mosaic_thumb_spun_0 bwg-item0 bwg-mosaic-thumb-span \">            <img decoding=\"async\" class=\"bwg_mosaic_thumb_0 skip-lazy bwg_img_clear bwg_img_custom \"                 id=\"42884\"                 src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0615.jpg?bwg=1772381465\"                 data-src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0615.jpg?bwg=1772381465\"                 data-width=\"332.00\"                 data-height=\"500.00\"                 alt=\"DSC 0615\"                 title=\"DSC 0615\" \/>                      <\/div>        <\/a>                <a  class=\"bwg-a bwg_lightbox bwg_lightbox_0\" href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/DSC_0616.JPG?bwg=1772381465\" data-image-id=\"42885\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">          <div class=\"bwg_mosaic_thumb_spun_0 bwg-item0 bwg-mosaic-thumb-span \">            <img decoding=\"async\" class=\"bwg_mosaic_thumb_0 skip-lazy bwg_img_clear bwg_img_custom \"                 id=\"42885\"                 src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0616.JPG?bwg=1772381465\"                 data-src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0616.JPG?bwg=1772381465\"                 data-width=\"500.00\"                 data-height=\"333.33\"                 alt=\"DSC 0616\"                 title=\"DSC 0616\" \/>                      <\/div>        <\/a>                <a  class=\"bwg-a bwg_lightbox bwg_lightbox_0\" href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/DSC_0779.JPG?bwg=1772381465\" data-image-id=\"42886\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">          <div class=\"bwg_mosaic_thumb_spun_0 bwg-item0 bwg-mosaic-thumb-span \">            <img decoding=\"async\" class=\"bwg_mosaic_thumb_0 skip-lazy bwg_img_clear bwg_img_custom \"                 id=\"42886\"                 src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0779.JPG?bwg=1772381465\"                 data-src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0779.JPG?bwg=1772381465\"                 data-width=\"500.00\"                 data-height=\"333.33\"                 alt=\"DSC 0779\"                 title=\"DSC 0779\" \/>                      <\/div>        <\/a>                <a  class=\"bwg-a bwg_lightbox bwg_lightbox_0\" href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/DSC_0780.jpg?bwg=1772381465\" data-image-id=\"42887\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">          <div class=\"bwg_mosaic_thumb_spun_0 bwg-item0 bwg-mosaic-thumb-span \">            <img decoding=\"async\" class=\"bwg_mosaic_thumb_0 skip-lazy bwg_img_clear bwg_img_custom \"                 id=\"42887\"                 src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0780.jpg?bwg=1772381465\"                 data-src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_0780.jpg?bwg=1772381465\"                 data-width=\"332.00\"                 data-height=\"500.00\"                 alt=\"DSC 0780\"                 title=\"DSC 0780\" \/>                      <\/div>        <\/a>                <a  class=\"bwg-a bwg_lightbox bwg_lightbox_0\" href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/DSC_6431.JPG?bwg=1772381465\" data-image-id=\"42888\" data-elementor-open-lightbox=\"no\">          <div class=\"bwg_mosaic_thumb_spun_0 bwg-item0 bwg-mosaic-thumb-span \">            <img decoding=\"async\" class=\"bwg_mosaic_thumb_0 skip-lazy bwg_img_clear bwg_img_custom \"                 id=\"42888\"                 src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_6431.JPG?bwg=1772381465\"                 data-src=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/photo-gallery\/Chiesa-di-Santa-Maria-dei-Miracoli\/thumb\/DSC_6431.JPG?bwg=1772381465\"                 data-width=\"330.00\"                 data-height=\"500.00\"                 alt=\"DSC 6431\"                 title=\"DSC 6431\" \/>                      <\/div>        <\/a>            <\/div>    <\/div>    <style>      \/*pagination styles*\/      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .tablenav-pages_0 {\t\t\t\ttext-align: center;\t\t\t\tfont-size: 12px;\t\t\t\tfont-family: segoe ui;\t\t\t\tfont-weight: bold;\t\t\t\tcolor: #666666;\t\t\t\tmargin: 6px 0 4px;\t\t\t\tdisplay: block;      }      @media only screen and (max-width : 320px) {      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .displaying-num_0 {     \t display: none;      }      }      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .displaying-num_0 {\t\t\t\tfont-size: 12px;\t\t\t\tfont-family: segoe ui;\t\t\t\tfont-weight: bold;\t\t\t\tcolor: #666666;\t\t\t\tmargin-right: 10px;\t\t\t\tvertical-align: middle;      }      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .paging-input_0 {\t\t\t\tfont-size: 12px;\t\t\t\tfont-family: segoe ui;\t\t\t\tfont-weight: bold;\t\t\t\tcolor: #666666;\t\t\t\tvertical-align: middle;      }      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .tablenav-pages_0 a.disabled,      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .tablenav-pages_0 a.disabled:hover,      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .tablenav-pages_0 a.disabled:focus,\t\t\t#bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .tablenav-pages_0 input.bwg_current_page {\t\t\t\tcursor: default;\t\t\t\tcolor: rgba(102, 102, 102, 0.5);      }      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .tablenav-pages_0 a,      #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 .tablenav-pages_0 input.bwg_current_page {\t\t\t\tcursor: pointer;\t\t\t\ttext-align: center;\t\t\t\tfont-size: 12px;\t\t\t\tfont-family: segoe ui;\t\t\t\tfont-weight: bold;\t\t\t\tcolor: #666666;\t\t\t\ttext-decoration: none;\t\t\t\tpadding: 3px 6px;\t\t\t\tmargin: 0;\t\t\t\tborder-radius: 0;\t\t\t\tborder-style: solid;\t\t\t\tborder-width: 1px;\t\t\t\tborder-color: #E3E3E3;\t\t\t\t\t\t\t\tbackground-color: rgba(255, 255, 255, 1.00);\t\t\t\tbox-shadow: 0;\t\t\t\ttransition: all 0.3s ease 0s;-webkit-transition: all 0.3s ease 0s;      }      <\/style>      <span class=\"bwg_nav_cont_0\">              <div class=\"tablenav-pages_0\">                  <\/div>                <input type=\"hidden\" id=\"page_number_0\" name=\"page_number_0\" value=\"1\" \/>      <script type=\"text\/javascript\">        if( jQuery('.bwg_nav_cont_0').length > 1 ) {          jQuery('.bwg_nav_cont_0').first().remove()        }        function spider_page_0(cur, x, y, load_more) {          if (typeof load_more == \"undefined\") {            var load_more = false;          }          if (jQuery(cur).hasClass('disabled')) {            return false;          }          var items_county_0 = 1;          switch (y) {            case 1:              if (x >= items_county_0) {                document.getElementById('page_number_0').value = items_county_0;              }              else {                document.getElementById('page_number_0').value = x + 1;              }              break;            case 2:              document.getElementById('page_number_0').value = items_county_0;              break;            case -1:              if (x == 1) {                document.getElementById('page_number_0').value = 1;              }              else {                document.getElementById('page_number_0').value = x - 1;              }              break;            case -2:              document.getElementById('page_number_0').value = 1;              break;\t\t\t\t\t\tcase 0:              document.getElementById('page_number_0').value = x;              break;            default:              document.getElementById('page_number_0').value = 1;          }          bwg_ajax('gal_front_form_0', '0', 'bwg_thumbnails_mosaic_0', '0', '', 'gallery', 0, '', '', load_more, '', 1);        }                    jQuery('.first-page-0').on('click', function () {              spider_page_0(this, 1, -2, 'numeric');              return false;            });            jQuery('.prev-page-0').on('click', function () {              spider_page_0(this, 1, -1, 'numeric');              return false;            });            jQuery('.next-page-0').on('click', function () {              spider_page_0(this, 1, 1, 'numeric');              return false;            });            jQuery('.last-page-0').on('click', function () {              spider_page_0(this, 1, 2, 'numeric');              return false;            });        \t\t\t\t\/* Change page on input enter. *\/        function bwg_change_page_0( e, that ) {          if (  e.key == 'Enter' ) {            var to_page = parseInt(jQuery(that).val());            var pages_count = jQuery(that).parents(\".pagination-links\").data(\"pages-count\");            var current_url_param = jQuery(that).attr('data-url-info');            if (to_page > pages_count) {              to_page = 1;            }\t \t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tspider_page_0(this, to_page, 0, 'numeric');\t\t\t\t\t\t\treturn false;\t\t\t\t\t\t          }          return true;        }        jQuery('.bwg_load_btn_0').on('click', function () {            spider_page_0(this, 1, 1, true);            return false;        });      <\/script>      <\/span>                <\/div>        <\/form>        <style>          #bwg_container1_0 #bwg_container2_0 #spider_popup_overlay_0 {          background-color: #000000;          opacity: 0.70;          }          <\/style>        <div id=\"bwg_spider_popup_loading_0\" class=\"bwg_spider_popup_loading\"><\/div>        <div id=\"spider_popup_overlay_0\" class=\"spider_popup_overlay\" onclick=\"spider_destroypopup(1000)\"><\/div>        <input type=\"hidden\" id=\"bwg_random_seed_0\" value=\"1103855257\">                <\/div>    <\/div>    <script>      if (document.readyState === 'complete') {        if( typeof bwg_main_ready == 'function' ) {          if ( jQuery(\"#bwg_container1_0\").height() ) {            bwg_main_ready(jQuery(\"#bwg_container1_0\"));          }        }      } else {        document.addEventListener('DOMContentLoaded', function() {          if( typeof bwg_main_ready == 'function' ) {            if ( jQuery(\"#bwg_container1_0\").height() ) {             bwg_main_ready(jQuery(\"#bwg_container1_0\"));            }          }        });      }    <\/script>    \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiesa di Santa Maria dei Miracoli. Monastero di monache Francescane. Storia della chiesa e del monastero La moltitudine dei miracoli, per i quali si rese celebre un&#8217;immagine di di Nostra Signora, fu cagione che a questa chiesa fabbricata a di lei onore si desse il nome di Santa Maria dei Miracoli. Fu questa immagine fatta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23704,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[10,99],"tags":[1858,667,141],"class_list":["post-23626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-chiese","category-monasteri","tag-chiesa-di-santa-maria-dei-miracoli","tag-parrocchia-di-san-canzian","tag-sestiere-di-cannaregio"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/DSC_0614.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23626"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23626\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109351,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23626\/revisions\/109351"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}