{"id":22995,"date":"2017-06-20T17:49:03","date_gmt":"2017-06-20T17:49:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=22995"},"modified":"2025-07-14T13:32:30","modified_gmt":"2025-07-14T13:32:30","slug":"famiglia-steno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=22995","title":{"rendered":"La famiglia Steno"},"content":{"rendered":"<h3>La famiglia Steno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia <strong>Steno<\/strong> venne dalla citt\u00e0 di Altino a por dimora nell&#8217;isola di Burano, circa il 721, e da questa si trasfer\u00ec in Venezia con molte richezze, e, secondo parecchi genealogisti, produsse antichi tribuni; dicendo il <strong>Malfatti<\/strong>, che per lo innanzi si appellavano <strong>Flaboneghi<\/strong>, il che, aggiunta la somiglianza dello scudo con la famiglia dei <strong>Flabanici<\/strong>, lascia dubbio se da questa ultima sia quella degli <strong>Steno<\/strong> derivata. I genealogisti stessi ed il <strong>Coronelli<\/strong> per\u00f2 ricordano primo fra gli <strong>Steno<\/strong> un <strong>Girolamo<\/strong> Procuratore di San Marco nel 932, ed un <strong>Tiberio<\/strong>, che nel 1122 si trovava fra i nobili del Consiglio che sottoscrissero il privilegio di esenzione concesso dal doge <strong>Domenico Michieli<\/strong> alla citt\u00e0 e territorio di Bari. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questa casa usc\u00ec quel <strong>Michiele Steno<\/strong>, patrizio, che, essendo intervenuto una sera del 1355 ad una festa di ballo, datasi in palazzo dal doge <strong>Marino Falier<\/strong>, ed avendo fatto non si sa quale scherzo indecente ad una damigella della dogaressa, o secondo altri, alla dogaressa medesima, venne, per ordine del <strong>Falier<\/strong>, cacciato dalla sala. Desideroso perci\u00f2 di vendetta, scrisse sopra la sedia del doge : &#8220;<em>Marin Falier da la bela mujer, Altri la gode, e lu la mantien!<\/em>&#8220;, oppure, giusta lo <strong>Scivos<\/strong> : &#8220;<em>La mujer del doxe Falier <\/em><em>Sef\u00e0 fo&#8230; per so piaxer<\/em>&#8220;. Il <strong>Faliero<\/strong>, che forse avrebbe voluto vedere lo <strong>Steno<\/strong> condannato a morte, od a perpetua prigionia, creduta lieve la pena inflittagli, congiur\u00f2 di lavare nel sangue degli ottimati l&#8217;onta sofferta, ma venne scoperto, e decapitato. Lo <strong>Steno<\/strong> invece, giunto alla vecchiezza, si vide eletto doge alla sua volta nel 1400. (2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Usarono gli <strong>Steno<\/strong> anticamente per arma una banda d&#8217;oro in campo azzurro, nel mezzo di due stelle pur d&#8217;oro: poi divise lo scudo d&#8217;oro e di azzurro, con una sola stella grande nel mezzo dei colori contrapposti. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Il Palazzo Ducale di Venezia Volume IV. Francesco Zanotto. Venezia MDCCCLXI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(2) Giuseppe Tassini. Curiosit\u00e0 Veneziane ovvero Origini delle denominazioni stradali di Venezia. Tipografia Grimaldo Venezia 1872<\/p>\n<p><em><strong>I dogi della famiglia<\/strong><\/em>:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=40095\">Michele Steno. Doge LXIII. Anni 1400-1413<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia Steno La famiglia Steno venne dalla citt\u00e0 di Altino a por dimora nell&#8217;isola di Burano, circa il 721, e da questa si trasfer\u00ec in Venezia con molte richezze, e, secondo parecchi genealogisti, produsse antichi tribuni; dicendo il Malfatti, che per lo innanzi si appellavano Flaboneghi, il che, aggiunta la somiglianza dello scudo con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":114731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[282,4686],"tags":[1824],"class_list":["post-22995","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-famiglia","category-giuseppe-tassini","tag-famiglia-steno"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Steno2.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22995"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22995\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124081,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22995\/revisions\/124081"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/114731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}