{"id":22910,"date":"2017-06-19T17:15:43","date_gmt":"2017-06-19T17:15:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=22910"},"modified":"2025-07-14T13:37:44","modified_gmt":"2025-07-14T13:37:44","slug":"famiglia-faliero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=22910","title":{"rendered":"La famiglia Faliero"},"content":{"rendered":"<h3>La famiglia Faliero<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vogliono alcuni genealogisti, sull&#8217;appoggio di quanto biascicano lo <strong>Zabarella<\/strong> e <strong>Giulio Dal Pozzo<\/strong>, nella sua <em>Matilde<\/em>, che la famiglia <strong>Faliero<\/strong> avesse comune l&#8217;origine colla famiglia <strong>Anafesta<\/strong> ed <strong>Antenorea<\/strong>, vale a dire, che discendesse dal sangue troiano, fondasse Padova e propagasse la gente Asconia romana: cose tutte, come ben si vede, cavate dalla fantasia di quegli scrittori bizzarri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;altra parte, <strong>Pier Antonio Motti<\/strong>, nel suo <em>Mavors<\/em>, deduce li <strong>Falieri<\/strong> dalli <strong>Falerii<\/strong> romani, usciti forse, come egli dice, dalla citt\u00e0 di Faleria, ora appellata Montefiascone, gi\u00e0 capitale dei popoli falisci. Il <strong>Malfatti<\/strong> ed alcune cronache antiche, riferiscono, in quella vece, che dalla citt\u00e0 di Fano si trasferisce in Venezia, con il cognome per\u00f2 di <strong>Anastasii<\/strong>. Altre cronache ancora variano, originando la famiglia in parola da Fermo; ma trovandosi stanziata a Padova prima di giungere sulle lagune, secondo ne dicono l&#8217;<strong>Orsato<\/strong>, nella sua <em>Storia di Padova<\/em>, ed il <strong>Frescot<\/strong>, nei suoi <em>Pregi della Nobilt\u00e0 Veneziana<\/em>, ritenere conviene che da Padova appunto qui emigrasse nella persona di quell&#8217;<strong>Alberto Fallero<\/strong>, accennato siccome primo console alla edificazione di Rialto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In qualunque modo sia la cosa, \u00e8 per\u00f2 certo, che questa casa fu una delle prime dodici antiche, che formarono il corpo della nobilt\u00e0 patrizia, e per\u00f2 soprannominata apostolica. Non diremo, come fu affermato anche, che dai <strong>Faliero<\/strong> provennero le altre famiglie dei <strong>Broccardi<\/strong>, <strong>Scapini<\/strong> e <strong>Brodenighi<\/strong>; e ci\u00f2, dice il <strong>Malfatti<\/strong>, sull&#8217;appoggio degli armeggi usati da quelle case, simile a quello dei <strong>Falieri<\/strong>. Il <strong>Sansovino<\/strong> poi ed il <strong>Crescenzio<\/strong>, vogliono ancora che da essi uscissero gli <strong>Ordelaffi<\/strong>, signori di Forl\u00ec, mentre il cognome <strong>Faledro<\/strong>, rilevato a ritroso, suona <strong>Ordelaf<\/strong>; testimoniando il <strong>Burchiellati<\/strong>, nell&#8217;<em>Istoria Tarvisina<\/em>, che la casa <strong>Ordelaffo<\/strong> fu piantata nella stessa citt\u00e0 di Forl\u00ec da <strong>Sinibaldo Ordelaffo<\/strong>, da altri appellato <strong>Faledro<\/strong>, nobile di Treviso, che col\u00e0 pass\u00f2 nel 1257, fuggito dalla tirannia di <strong>Alberico da Romano<\/strong>; e quindi, il nipote di lui, non pure appellato <strong>Sinibaldo Ordelaffo<\/strong>, per concessione dell&#8217;imperatore <strong>Lodovico V<\/strong> il Bavero, fu signore di Forl\u00ec stessa. Edificarono del proprio i <strong>Faliero<\/strong> in Venezia le <em>chiese di San Vitale<\/em> e <em>di San Benedetto<\/em>. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al <em>Ponte dei Santi Apostoli<\/em> scorgesi il palazzo del dogo <strong>Marino Faliero<\/strong> che, avendo tramato di rendersi assoluto signore di Venezia, and\u00f2 mozzo del capo il 16 aprile 1355. La congiura fu scoperta da un <strong>Vendrame<\/strong>, o <strong>Beltrame<\/strong>, pellicciajo, ed a costui dice la cronaca del <strong>Savina<\/strong>, venne donata <em>la casa grande de Santi Apostoli in colonne, appi\u00e8 del ponte, che fu de Marin Falier p\u00f2im indegno dose<\/em>. Anche un\u2019 altra cronaca dice che la casa di <strong>Marino<\/strong> era quella dalle colonne, al <em>Ponte dei Santi Apostoli<\/em>. Scrive per\u00f2 il <strong>Sanudo<\/strong> che questa casa non fu donata a <strong>Beltrame<\/strong>, ma bens\u00ec alla <em>chiesa dei Santi Apostoli<\/em>, e che probabilmente venne ricomperata in seguito dalla famiglia <strong>Falier<\/strong>, poich\u00e9 ai tempi in cui egli scriveva, era posseduta dalla famiglia stessa. Essa conserva di antico i due veroni del centro, alquante medaglie simboliche, e l\u2019arma dei <strong>Falier<\/strong>. (2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innalza questa casa due scudi diversi, il primo diviso d&#8217;oro e di argento, col secondo quarto d&#8217;azzurro, ed \u00e8 quello sottoposto al ritratto del nostro doge: il secondo ha aggiunta una fascia vermiglia, carica di tre gigli d&#8217;oro, che anticamente erano tre conchiglie. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Il Palazzo Ducale di Venezia Volume IV. Francesco Zanotto. Venezia MDCCCLXI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(2) Giuseppe Tassini. Curiosit\u00e0 Veneziane ovvero Origini delle denominazioni stradali di Venezia. Tipografia Grimaldo Venezia 1872<\/p>\n<p><em><strong>I dogi della famiglia<\/strong><\/em>:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=22829\">Vitale Faliero. Doge XXXII. Anni 1084-1096<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=23442\">Ordelafo Faliero. Doge XXXIV. Anni 1102-1118<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=28746\">Marino Faliero. Doge LV. Anni 1354-1355<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=49825\">La congiura del doge Marino Faliero <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia Faliero Vogliono alcuni genealogisti, sull&#8217;appoggio di quanto biascicano lo Zabarella e Giulio Dal Pozzo, nella sua Matilde, che la famiglia Faliero avesse comune l&#8217;origine colla famiglia Anafesta ed Antenorea, vale a dire, che discendesse dal sangue troiano, fondasse Padova e propagasse la gente Asconia romana: cose tutte, come ben si vede, cavate dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":114887,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[282,4686],"tags":[1818],"class_list":["post-22910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-famiglia","category-giuseppe-tassini","tag-famiglia-faliero"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Falier-2-1.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22910"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124093,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22910\/revisions\/124093"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/114887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}