{"id":20542,"date":"2017-04-17T13:00:34","date_gmt":"2017-04-17T13:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=20542"},"modified":"2017-10-24T11:42:35","modified_gmt":"2017-10-24T11:42:35","slug":"pietro-i-orseolo-doge-xxiii-anni-976-978","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=20542","title":{"rendered":"Pietro I Orseolo. Doge XXIII. Anni 976-978"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Pietro I Orseolo. Doge XXIII. Anni 976-978<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Compiuta la fatale vendetta dal popolo sopra il doge delinquente, confiscati ed attribuiti alla nazione i di lui beni, ricoverata la vedova di lui, Valdrada, in Pavia presso l&#8217;imperatrice Adelaide, vedova di Ottone I e madre di Ottone II, si raccolse l&#8217;assemblea generale nell&#8217; isola di Olivolo, intorno la episcopale chiesa di San Pietro per eleggere il principe nuovo. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Era il d\u00ec 12 agosto 976, e unanimemente venne acclamato a tal dignit\u00e0 Pietro Orseolo; uomo santissimo e tutto dedito, fino dagli anni pi\u00f9 teneri, agli esercizi pietosi di religione. Laonde, dopo molto resistere, accett\u00f2 il difficile incarico che imponeva a lui la nazione, coll&#8217; idea di giovarla in quei burrascosissimi tempi, in cui, pei fatti accaduti, erano tutti gli animi agitati. Prese quindi le redini dello Stato, tostamente cur\u00f2 che rinnovata fosse la chiesa di San Marco arsa dal fuoco, e restaurato venisse il palazzo ducale, assai danneggiato da quell&#8217;incendio. Poi accomod\u00f2 le pretensioni della profuga Valdrada; regol\u00f2 sapientemente le interne finanze dello Stato, a tal uopo radunando l&#8217;assemblea generale per ristabilire il pagamento delle decime, che annualmente esborsare solevano gli antichi Veneziani per la salvezza, dicevano essi, della loro patria. Ed era questo un tributo, che ciascheduno soddisfaceva al fisco, perch\u00e9 potessero sostenersi le spese tutte indispensabili allo Stato. Appian\u00f2 infine le discordie insorte fra la Repubblica ed i popoli di Capo d&#8217; Istria, allora appellata Giustinopoli, fermando un novello trattato, nel quale promettevano gl&#8217; Istriani di lasciare libero ai nostri il commercio nella citt\u00e0 loro e nel lor territorio; di proteggere e di fendere la personale sicurezza dei viaggiatori; di pagare in fine il solito tributo annuale di cento misure di vino. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> La sua molta piet\u00e0 e religione per\u00f2, che indotto lo aveva ad allargare la mano in assai opere di carit\u00e0, fra cui nell&#8217;erigere uno spedale in sulla pubblica piazza, affine di ricoverare i pellegrini che a visitar si portavano da lungi le sacre ossa dell&#8217;evangelista San Marco; questa sua religione lo spinse ad abbandonare il trono e la patria per raccogliersi in Dio. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> A sollecitare tanta sua risoluzione valse il venire che qui fece, per venerare le prefate reliquie, Guarino, abate del monastero di San Michele di Cussano, in Guascogna, il quale, contratta amicizia coll&#8217; Orseolo, gli pose in cuore di effettuare la magnanima impresa. Laonde, disposte segretamente le cose sue, si prepar\u00f2 alla partenza. A due soltanto aperse il suo animo, cio\u00e8 a Giovanni Morosini di lui genero, e a Giovanni Gradenigo: perfino alla moglie sua Felicita, ed al proprio figlio Pietro cel\u00f2 interamente l&#8217;arcano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Scrisse quindi, doge Pietro, il suo testamento, nel quale dispose mille libbre d&#8217;argento ai poveri, mille altre ai suoi parenti, e mille al pubblico erario, affili di valersene nei propri bisogni, o, come altri dicono, nelle spese, degli spettacoli nazionali solenni. Molto oro port\u00f2 anche seco per offrirlo al monastero di Cussano, a cui era diretto. E siccome l&#8217;abate Guarino partecipata aveva la risoluzione del Doge al celebratissimo Romualdo, patriarca dei Camaldolesi, ed al monaco Murino di lui compagno, cos\u00ec pur questi due si associarono in quel viaggio. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Nell&#8217;alto dunque della notte del primo settembre, secondo il Sagornino, dell&#8217;anno 978, partirono da Rialto su un piccolo legno, travestiti in modo da non essere da alcun conosciuti, ed approdarono al borgo di Sant\u2019Ilario presso Fusina. Ivi stavano gi\u00e0 preparati sei cavalli, e montato in sella ciascheduno al suo, attraversarono le provincie Lombarde e le Piemontesi, valicarono le Alpi, e in brevi d\u00ec giunsero nel Rossiglione, e finalmente a Cussano; ove l&#8217;Orseolo, il Morosini e il Gradenigo assunsero le desiderate lane monastiche. Il primo, cio\u00e8 l&#8217;Orseolo, contava allora cinquanta anni di et\u00e0; e ne visse altri diciannove tra le pratiche assidue delle pi\u00f9 eroiche virt\u00f9. In questo frattempo fu visitato una volta da Pietro suo figliuolo, a cui predisse non lontana e gloriosa la ducale dignit\u00e0. Mor\u00ec quindi ai 10 gennaio dell&#8217;anno 997, ricco di meriti e chiaro per gli operati prodigi. Dopo quasi otto secoli, Clemente XII, lo esalt\u00f2 all&#8217;onore degli altari, e ducando Carlo Ruzzini, cio\u00e8 nel 1733, la Repubblica otteneva una preziosa reliquia, che tuttavia si conserva in ricca custodia argentea nel Tesoro della Basilica Marciana. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Perci\u00f2 il ritratto dell&#8217;Orseolo espresso nel fregio della sala del Maggior Consiglio, lo rappresenta cinto il capo di aureola radiata, e tenente nella sinistra mano il solito papiro, su cui \u00e8 scritta la seguente leggenda, riportata con grave diversit\u00e0 dal Sanudo, dal Sansovino e dal Palazzi: <\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">HOSPITALE SANCTI MARCI PRIOR AEDIFICAVI:<br \/>\nDEINDE MONACHVS FACTVS MIRACVLA PLVRIMA EGI. (1) <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Il Palazzo Ducale di Venezia Volume IV. Francesco Zanotto. \u00a0Venezia MDCCCLXI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietro I Orseolo. Doge XXIII. Anni 976-978 Compiuta la fatale vendetta dal popolo sopra il doge delinquente, confiscati ed attribuiti alla nazione i di lui beni, ricoverata la vedova di lui, Valdrada, in Pavia presso l&#8217;imperatrice Adelaide, vedova di Ottone I e madre di Ottone II, si raccolse l&#8217;assemblea generale nell&#8217; isola di Olivolo, intorno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20543,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1029],"tags":[],"class_list":["post-20542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-dogi"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/022-023-Pietro-I-Orseolo-SC_0322.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20542"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125415,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20542\/revisions\/125415"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}