{"id":122586,"date":"2025-06-27T05:47:43","date_gmt":"2025-06-27T05:47:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=122586"},"modified":"2025-06-27T05:47:45","modified_gmt":"2025-06-27T05:47:45","slug":"la-famiglia-e-il-palazzo-surian-nel-sestiere-di-san-marco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=122586","title":{"rendered":"La famiglia e il palazzo Surian, nel Sestiere di San Marco"},"content":{"rendered":"\n<h3>La famiglia e il palazzo Surian, nel Sestiere di San Marco<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">I <strong>Surian<\/strong>, di cui una calle al <em>Malcaton<\/em> nella parrocchia dei <em>Tolentini<\/em> porta ancora il nome, vennero a Venezia nel Trecento provenienti da Rimini, e il primo ricordato nei documenti veneziani \u00e8 un <strong>Anzolo Surian<\/strong>, <em>giudice del Petizion<\/em> cui erano affidate le cause civili sia tra veneti come tra forestieri, che funzion\u00f2 da notaio nell&#8217;inventario delle cose lasciate nel 1339 dal defunto doge <strong>Francesco Dandolo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 tardi <strong>Bortolo Surian<\/strong> detto &#8220;<em>dall&#8217;oro<\/em>&#8221; era nei primi anni del secolo decimoquinto tra i primi mercanti di drapperie e tessuti a Rialto all&#8217;insegna &#8220;<em>del Redentore<\/em>&#8220;, ma quello che rec\u00f2 alla famiglia lustro e grande richezza fu suo figlio <strong>Jacopo<\/strong>, medico insigne ed ottimo filosofo la cui fama corse ben presto anche fuori del territorio di San Marco, &#8220;<em>homeno de dottrina et esperentia che se galeno tornasse al mondo non li cederebbe n\u00e8 di scientian\u00e8 di pratica<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli accumul\u00f2 tali ricchezze da farsi erigere due palazzi, uno ai Santi Gervasio e Protasio e ammogliatosi con <strong>Eugenia Abram<\/strong>, ebbe in dote parecchie case al <em>Malcanton<\/em>, precisamenta nella calle che porta oggi il nome della famiglia. Nel palazzo del <em>Rio de la Guerra<\/em>, nell&#8217;allora parrocchia di San Giuliano, sulla facciata che guarda sull&#8217;attuale <em>Corte del Forno<\/em>, si vede ancora lo stemma dei <strong>Surian<\/strong> scolpito in marmo con il nome &#8220;<em>Iacobus Surianus<\/em>&#8221; e sotto i nomi di <strong>Aristotele<\/strong> e <strong>Galeno<\/strong>, filosofia e medicina, con il distico latino: &#8220;<em>Rura,domus, nummi, felix hinc gloria fluxit<\/em>&#8220;, la campagne, le case, il denaro, la gloria ebbero qui origine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Jacopo Surian<\/strong> nel 1499 fece il suo testamento in questa casa medesima poche settimane prima di morire, coadiuvato dal prete <strong>Andrea della Scala<\/strong> della <em>Chiesa di San Basso<\/em> e ordinando che il suo corpo venisse sepolto nella <em>Chiesa di Santo Stefano<\/em> dove difatti tuttora, a destra della porta maggiore, si ammira il mausoleo suriano, squisita opera d&#8217;arte della bottega di <strong>Pietro Lombardo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marin Sanudo<\/strong> nei suoi <em>Diari<\/em> scriveva nel 1499 &#8220;<em>ad\u00ec 9 novembrio, vechio di novanta anni, morite domino Jacopo Suriano per flusso e fevre, medico grando et filosofo, qual havia fato case do a san Zulian et a san Trovaso. Fo sepulto a santo Stefano in una archa in chiesia et lass\u00f2 uno fiol dotto medico&#8221;<\/em>. Ma il figlio tale <strong>Teodoro<\/strong>, non aveva certo n\u00e8 l&#8217;ingegno n\u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 del padre e pass\u00f2 la sua vita sfruttando le ricchezze ereditate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia <strong>Surian<\/strong> per parecchi anni, quasi settanta, pass\u00f2 senza infamia n\u00e8 lode, ma nel 1571 nella famosa battaglia di Lepanto, <strong>Andrea Surian<\/strong> pronipote del celebre medico, era imbarcato come primo ufficiale sulla galera di sier <strong>Agostino Barbarigo<\/strong>, provveditore, agli ordini del generale &#8220;<em>da mar<\/em>&#8221; <strong>Sebastiano Venier<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La battaglia aspra e terribile volgeva alla vittoria per gli alleati, quando il <strong>Barbarigo<\/strong> circondato da tre galere nemiche, incitando con ardore i suoi al combattimento e all&#8217;assalto, venne mortalment ferito nell&#8217;aocchio destro da una freccia turca. Cadde quasi esanime, difatti dopo due ore moriva, ma il <strong>Surian<\/strong> coprendo il moribondo con una tela per non scoraggiare l&#8217;equipaggio, guid\u00f2 la ciurma all&#8217;assalto, command\u00f2, provvide, combatt\u00e8 da prode e dopo una lotta accanita, non solo la galera era salva ma aveva a rimorchio di poppa una galera turca prigioniera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Repubblica sempre generosa per chi la serviva con ingegno e fedelt\u00e0 elesse <strong>Andrea Surian<\/strong> <em>cancellier grande<\/em> e furono feste splendide al Malcanton, a San Giuliano, a San Trovaso con il concorso di molti patrizi e gentildonne che quasi riguardavano i <strong>Surian<\/strong> come appartenenti alla loro casta. Difatti senza siscussione nel 1629 <strong>Domenico Surian<\/strong> per i meriti della famiglia venne inscritto nel &#8220;<em>Libro d&#8217;oro<\/em>&#8221; e sier <strong>Alessandro<\/strong> suo nipote fu governatore di galera, provveditore di Macarsca nella Dalmazia e mor\u00ec combattendo nell&#8217;isola di Candia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma le richezze della famiglia lasciate dall&#8217;insigne medico erano di molto diminuite; le case al <em>Malcanton<\/em> vendute, quelle a San Giuliano e a San Trovaso ipotecate con il ricco convento di San Zaccaria le campagne rendevano pochissimo e con la nomina a patrizi le spese erano aumentate in modo straordinario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimo della famiglia <strong>Surian<\/strong> fu sier <strong>Benetto<\/strong> che nel novembre del 1679 moriva improvvisamente nel mezzanini del palazzo in <em>Rio de la Guerra<\/em>, in quel palazzo dove erano cominciate la gloria e la ricchezza della famiglia nella persona dell&#8217;illustre medico <strong>Jacopo Suria<\/strong>. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 2 luglio 1931.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La famiglia e il palazzo Surian, nel Sestiere di San Marco I Surian, di cui una calle al Malcaton nella parrocchia dei Tolentini porta ancora il nome, vennero a Venezia nel Trecento provenienti da Rimini, e il primo ricordato nei documenti veneziani \u00e8 un Anzolo Surian, giudice del Petizion cui erano affidate le cause civili [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":123033,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[282,4335,9],"tags":[4889,673,140],"class_list":["post-122586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-famiglia","category-giovanni-malgarotto","category-palazzi","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p122586","tag-parrocchia-di-san-moise","tag-sestiere-di-san-marco"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/DSC_2861.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=122586"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123489,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/122586\/revisions\/123489"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/123033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=122586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=122586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=122586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}