{"id":121769,"date":"2025-05-02T05:58:59","date_gmt":"2025-05-02T05:58:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=121769"},"modified":"2026-03-20T12:06:58","modified_gmt":"2026-03-20T12:06:58","slug":"pantasilea-baglioni-moglie-di-bartolomeo-dalviano-capitano-generale-di-tutte-le-genti-darme-della-serenissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=121769","title":{"rendered":"Pantasilea Baglioni moglie di Bartolomeo d&#8217;Alviano, Capitano Generale &#8220;di tutte le genti d&#8217;arme&#8221; della Serenissima"},"content":{"rendered":"\r\n<h3>Pantasilea Baglioni moglie di Bartolomeo d&#8217;Alviano, Capitano Generale &#8220;di tutte le genti d&#8217;arme&#8221; della Serenissima<\/h3>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella chiesa di Alviano, piccolo paese in quel di Perugia, si ammira in un affresco del <strong>Pordenone<\/strong> un bellissimo ritratto che si crede, non senza buone ragioni, di madonna <strong>Pantasilea Baglioni<\/strong>, moglie di <strong>Bartolomeo d&#8217;Alviano<\/strong>, duca di Bucchianico e capitano generale &#8220;<em>di tutte le genti d&#8217;arme<\/em>&#8221; della Serenissima. La duchessa \u00e8 rappresentata come una fiorente bellezza femminile, dai capelli biondi con riflessi di rame, dal volto chiaro ed ovale, dagli occhi vivaci, dal seno ricolmo; opera del <strong>Pordenone<\/strong> dipinta sotto l&#8217;influsso dell&#8217;arte tizianesca prima di venire attratto dal formalismo romano di moda in quel tempo.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pantasile d&#8217;Alviano<\/strong> &#8220;<em>qual era graveda, che za tanti anni pi\u00f9 non \u00e8 stata graveda per esser sta lontana dal marito<\/em>&#8220;, venne da Padova a Venezia nel maggio 1514 per visitare la celebratissima fiera dell&#8217;Ascensione, volgarmente chiamata della <em>Sensa<\/em>, che durava quindici giorni ed ora nel Cinquecento una delle pi\u00f9 famose fiere d&#8217;Europoa.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">La gentildonna prese allloggio a San Mois\u00e8 in una delle case di sier <strong>Lorenzo Giustinian<\/strong> &#8220;<em>diedro la Piscina<\/em>&#8220;, unitamente alle sue tre figlie <strong>Porzia<\/strong>, <strong>Lucrezia<\/strong> e <strong>Isabella<\/strong>, giovanette fra i dodici e i diciott&#8217;anni, e fu accolta con gran simpatia dalle patrize veneziane tra le quali le <strong>Venier<\/strong>, le <strong>Marcello<\/strong>, le <strong>Querini<\/strong>, le <strong>Cornaro<\/strong> e le <strong>Zantani<\/strong> andarono con le loro gondole ad incontrarla fino a Fusina.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Madonna <strong>Pantasilea<\/strong> era arrivata a Venezia nel pomeriggio del 23 maggio e il giorno dopo, accompagnata dalla moglie di sier <strong>Domenico Contarini<\/strong>, la nobildonna <strong>Andriana<\/strong>, &#8220;<em>cum alcune altre patricie<\/em>&#8220;, si rec\u00f2 a visitare la fiera, fece qualche acquisto, e ritorn\u00f2 a casa facendo il giro delle Mercerie le cui botteghe mettevano in quei giorni in mostra le stoffe pi\u00f9 belle le sete e i velluti pi\u00f9 costosi, i drappi d&#8217;oro pi\u00f9 fini.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Al passaggio della lieta e bella comitiva, i mercanti uscivano dai loro negozi a salutar la moglie del signor <strong>Bartolomeo<\/strong> e a San Giulian <strong>Piero Menor<\/strong> detto &#8220;<em>dalla gatta<\/em>&#8220;, perch\u00e8 due gatte aveva nel suo stemma mercantile, usc\u00ec dalla sua bottega e col saluto offerse in regalo alla duchessa &#8220;<em>certi ormesini et brocati pavonazzeti et verdicini che &#8216;l penello non gli sapria depenzer meio<\/em>&#8220;.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">I palazzi veneziani aprirono i loro batenti a madonna <strong>Baglioni d&#8217;Aviano<\/strong>: &#8220;<em>eri la disnoe a casa di sier Domenico Contarini, ozi a cha&#8217; grande de li Corner a san Maurizio, doman disbar\u00e0 a san Beneto a cha&#8217; de sier Zirolamo Pesaro, zuoba a casa de sier Vendramin a la Zueca et cuss\u00ec via<\/em>&#8220;.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la festa pi\u00f9 bella fu quella data da sier <strong>Nicol\u00f2 Vendramin<\/strong> nel suo palazzo in <em>Fondamenta de San Biagio<\/em> alla Giudecca, palazzo sontuoso, gi\u00e0 delizia del doge <strong>Andrea Vendramin<\/strong> che nei suoi due anni di dogado, dal 1476 al 1478, pass\u00f2 le sue ore migliori negli orti e nel giardino della casa paterna. &#8220;<em>Fo invidado assai done, fo fato una momaria et balato assa&#8217; et poi la sera fato cena a pi\u00f9 di trecento done et homeni sempre a honore di madona Pantasilea Baglion moier dil nostro capitan zegeral<\/em>&#8220;.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Stette ospite festeggiata per dieci giorni, il doge <strong>Leonardo Loredan<\/strong> la invit\u00f2 a Palazzo, il Senato le offerse una collana d&#8217;oro, il Consiglio dei Dieci una borsa di seta ricamata con duecento zecchini e alla sua partenza avvenuta il 2 giugno fu accompagnata fino a Fusina con &#8220;<em>li peatoni ducali<\/em>&#8220;.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Circa un anno dopo e precisamante il 7 ottobre 1515 il capitano generale <strong>Bartolomeo d&#8217;Alviano<\/strong> moriva sotto le mura di Brescia assediata dai veneziani; il suo corpo fu recato a Venezia e, dopo solenni funerali, sepolto nella chiesa di San Stefano.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornava allora a Venezia la vedova del famoso condottiero; rimesta povera, si present\u00f2 in gramaglie alla Signoria con il bambino di pochi mesi e braccio e con le tre figliole, e tra i singulti, i pianti, i sospiri si raccomand\u00f2 al doge.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leonardo Loredan<\/strong> con affettuose parole cerc\u00f2 di consolare l&#8217;aflitta, mentre il Senato in quello stesso giorno decretava una pensione di sessanta ducati al mese, regalava alla vedova una casa a Sant&#8217;Angelo, accordava l&#8217;esonero dei dazi per le cose occorrenti e alle tre figlie concedeva una dote di tremila ducati ciascuna. Madonna <strong>Patasilea Baglioni d&#8217;Alviano<\/strong> nel suo immenso dolore, rivolta ai figli, mormor\u00f2: &#8220;<em>San Marco \u00e8 grande!<\/em>&#8220;. (1)<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 21 settembre 1930<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pantasilea Baglioni moglie di Bartolomeo d'Alviano, Capitano Generale \"di tutte le genti d'arme\" della Serenissima Nella chiesa di Alviano, piccolo paese in quel di Perugia, si ammira in un affresco del Pordenone un bellissimo ritratto che si crede, non senza buone ragioni, di madonna Pantasilea Baglioni, moglie di Bartolomeo d'Alviano, duca di Bucchianico e capitano [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":121772,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[2788],"tags":[4867],"class_list":{"0":"post-121769","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-storie-e-leggende","8":"tag-https-www-conoscerevenezia-it-p121769"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Pordenone-Chiesa-Santa-Maria.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=121769"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130936,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/121769\/revisions\/130936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/121772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=121769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=121769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=121769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}