{"id":11941,"date":"2017-01-08T21:01:40","date_gmt":"2017-01-08T21:01:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=11941"},"modified":"2017-01-08T21:07:14","modified_gmt":"2017-01-08T21:07:14","slug":"santa-marina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=11941","title":{"rendered":"Santa Marina"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 14pt;\">Santa Marina<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1213 le reliquie della celebre santa orientale furono trasferite da Costantinopoli a Venezia, come narra il Dandolo e poste nella chiesa di San Liberale, che in seguito assunse il titolo di Santa Marina. Codesta notizia va ridimensionata di fondo: infatti in atto di sicurt\u00e0 di Domenico Ardicio del gennaio 1120, rogato a Costantinopoli, risulta: &#8220;<em>Iohanni Mauro alio Petti Mauri de Confinio Sancte Marine<\/em>&#8221; (A.S.V. S. Zaccaria, B. 24 Perg.), consegue quindi pi\u00f9 alta antichit\u00e0 del titolo. Anzi la traslatio delle reliquie a Venezia, come in casi analoghi, non lo ha determinato, ma ne fu effetto. Con sicurezza la festa \u00e8 provata il 17 luglio nelle aggiunte del 1456 al Messale marciano (Cl. 3, XLV (= 2444) ripetuta anche nell&#8217;altro (Cl. 3, XLVII = 2100): infatti nel XLI (= 2099) anteriore al 1450 la festa \u00e8 assente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu patrona di Venezia il 25 giugno 1512 con decreto del Senato per la riconquista di Padova avvenuta il 17 luglio dell&#8217;anno prima, festa della santa, come si esprime il decreto: &#8220;<em>Si solenizzi il d\u00ec di S. Marina ed il Doge stesso visiti annualmente quella chiesa&#8221;<\/em> (A.S.V. compilazione delle leggi, B., 206). Il Sanudo nel riferire il fatto nei Diari, mette in rapporto miracoloso il fatto che in Santa Marina si conservavano sin dal 1405 le chiavi della citt\u00e0 di Padova (ora traslate nelle raccolte del Seminario). Egli scrive tra l&#8217;altro: &#8220;<em>Fu posto per il Serenissimo principe Consieri Cai di 40 et savii de Colegio che il zorno di Santa Marina, vien a d\u00ec 17 luio, nel qual zorno nostri ave la vitoria de la recuperation di Padova, che in tal zorno il serenissimo Principe vadi in procession a Santa Marina et l\u00ec ald\u00ec messa e la festa sia vardata in questa terra, et cuss\u00ec si fazi etiam procession et si vardi in Padova ut in parte. Et fu presa di tutto il conseio; la copia di la parte sar\u00e0 qui avanti posta<\/em>&#8220;. La descrizione della processione \u00e8 data per esteso dal Sansovino. Nel libellus del 1602 non risulta l&#8217;ufficio della santa; c&#8217;\u00e8 invece in quello del 1755. La festa ricordata nel calendario Priuli del 1599, ebbe traslazione della processione al 31 gennaio nel 1797.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;iconografia principale era offerta nella sua chiesa, abbattuta nel 1820 dopo d&#8217;esser stata trasformata nel 1810 in osteria. Dal ritratto di Venezia del Martinelli sappiamo che era effigiata in tela di Baldissera d&#8217;Anna con la Santissima Trinit\u00e0 e un doge, inoltre nel suo gonfalone esposto il giorno della festa, si leggeva il distico:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">HANC TIBI DEBEMUS TROIANI ANTENORIS URBEM,<br \/>\nPRAESIDII MEMORES DIVA MARINA TUI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1325 sussisteva un sovvegno in suo onore nella sua chiesa. Frequente il suo onomastico tra i nomi di persona veneziani in tutti i secoli; ma con preferenza nel XVI, ora \u00e8 ritornato di moda, senza peraltro rapporto di culto con la santa. (1)<\/p>\n<p>\u00a0(1) A. NIERO, I santi Patroni, in Culto dei Santi a Venezia. Venezia, Studium Cattolico Veneziano, 1965.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Santa Marina Nel 1213 le reliquie della celebre santa orientale furono trasferite da Costantinopoli a Venezia, come narra il Dandolo e poste nella chiesa di San Liberale, che in seguito assunse il titolo di Santa Marina. 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