{"id":111633,"date":"2025-02-12T06:52:21","date_gmt":"2025-02-12T06:52:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=111633"},"modified":"2025-02-12T08:27:59","modified_gmt":"2025-02-12T08:27:59","slug":"la-contrasta-condanna-di-sier-gasparo-valier-e-il-conflitto-tra-magistrature-veneziane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=111633","title":{"rendered":"La contrastata condanna di sier Gasparo Valier e il conflitto tra magistrature veneziane"},"content":{"rendered":"\n<h3>La contrastata condanna di sier Gasparo Valier e il conflitto tra magistrature veneziane<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrive <strong>Marin Sanudo,<\/strong>&nbsp;nei suoi <em>Diari,<\/em> che la mattina del 26 aprile 1511, in <em>Collegio<\/em> (il <em>Consiglio dei Savi<\/em> e la <em>Signoria<\/em>), venne letta una lettera di sier <strong>Andrea Donado <\/strong>o <strong>Don\u00e0<\/strong>, podest\u00e0 e capitano di Treviso, il quale informava che <strong>Gasparo Valier<\/strong> <em>quondam<\/em> sier <strong>Stefano<\/strong> era stato arrestato per avere ammazzato un certo <strong>Rocho<\/strong>, capo delle guardie poste a combattere il contrabbando del vino, il quale era sotto la protezione del <em>Consiglio dei Dieci<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 21 maggio in <em>Consiglio dei Dieci,<\/em> dopo un breve processo, mediante ballottazione, il <strong>Valier<\/strong> venne condannato a morte. L&#8217;esito del processo venne tenuto segreto per due giorni, ma poi ne venne data la notizia, questa suscit\u00f2 un&#8217;espressione di malcontento in tutta la citt\u00e0,&nbsp; soprattutto perch\u00e8 si venne a sapere che l&#8217;esito era stato sfavorevole al <strong>Valier<\/strong> per un&nbsp; voto (una <em>balota<\/em>), e che il doge aveva votato per la sua condanna. Il giorno successivo il Patriarca di Venezia and\u00f2 in <em>Collegio<\/em> per perorare la causa del <strong>Valier<\/strong>, ma venne allontanato, perch\u00e9 dissero i <em>Savi<\/em> le deliberazioni del <em>Consiglio dei Dieci<\/em> si dovevano solo esequire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno 24 maggio, giorno fissato per l&#8217;esecuzione, i parenti del <strong>Valier, <\/strong>sier <strong>Marin Zorzi<\/strong>, sier <strong>Marin Morosini<\/strong>, sier <strong>Alessandro Gradenigo<\/strong>, fratello di sua madre, e altri <strong>Valier<\/strong> e amici, e un numero imprecisato di gentiluomini, andarono dagli <em>Avogadori di Comun<\/em> dolendosi che <strong>Rocho<\/strong> (la vittima) era stato condannato al bando dai <em>Cinque alla Pace <\/em>(magistratura incaricata di dirimere le questioni inerenti alle risse non mortali tra popolani)<em>, <\/em>ma che tale condanna era stata cancellata contro ogni legge della Repubblica, e pregavano gli <em>Avogadori<\/em> di annullare la cancellazione, in modo tale che l&#8217;esecuzione del <strong>Valier<\/strong> fosse sospesa e si potesse ridiscuttere il suo caso in <em>Consiglio dei Dieci. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tre <em>Avogadori de Comun<\/em> accettarono di annullare la cancellazione del bando del<strong> Rocho <\/strong>(che era comunque gi\u00e0 morto), ma il <em>Consiglio dei Dieci <\/em>giudic\u00f2 gli&nbsp;<em>Avogadori,<\/em> per il loro comportamento, indegni di continuare il loro magistero e li priv\u00f2 in perpetuo delle loro cariche, nello stesso tempo ne fece eleggere altri tre di nuovi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<em>E cussi, a horra di vesporo, in mezo le do colone fo tai\u00e0 la testa al dito sier Gasparo Valier, qual \u00e8 zovene, con una barba e bella ef\u00ecgie, et fo tutta la piaza piena di zente, el qual andava basando brigate; e, come el fu sopra el soler, temporiz\u00f2 assai, el poi disse liberamente: So a tutti vuj ve dispiace la mia morte, vi prego pregh\u00e8 Dio per mi; et il boja si cav\u00f2 la bareta, et dimandoli perdonanza, et solicitando si conzasse, a la fin si conz\u00f2 e li tai\u00f2 la testa<\/em>&#8220;,&nbsp; il povero giovane fu poi posto in una cassa, e portato in barca a sepellire.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrive ancora il <strong>Sanudo<\/strong> che questa morte dispiacque a tutta la citt\u00e0, e una grande simpatia venne provata per gli <em>Avogadori<\/em> che tentarono di salvare la vita al povero <strong>Valier,<\/strong> tuttavia essi meritarono la loro destituizione&nbsp; perch\u00e8 quello &#8220;<em>che una volta \u00e8 st\u00e0 preso ne lo excellentissimo consejo di X, bisogna exequir, ch\u2019 \u00e8 il timon di questa terra<\/em>&#8220;. (1)<\/p>\n<p><em><strong>ConoscereVenezia<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;(1) Marin Sanudo. I Diari. Volume XII<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La contrastata condanna di sier Gasparo Valier e il conflitto tra magistrature veneziane Scrive Marin Sanudo,&nbsp;nei suoi Diari, che la mattina del 26 aprile 1511, in Collegio (il Consiglio dei Savi e la Signoria), venne letta una lettera di sier Andrea Donado o Don\u00e0, podest\u00e0 e capitano di Treviso, il quale informava che Gasparo Valier [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":119886,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4702,2788,4313],"tags":[4801],"class_list":["post-111633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-conoscerevenezia","category-storie-e-leggende","category-marin-sanudo","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p111633"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC_0912.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=111633"}],"version-history":[{"count":80,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":120241,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/111633\/revisions\/120241"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/119886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=111633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=111633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=111633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}