{"id":108046,"date":"2024-01-24T07:02:53","date_gmt":"2024-01-24T07:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=108046"},"modified":"2024-01-24T07:05:35","modified_gmt":"2024-01-24T07:05:35","slug":"le-procuratie-nuove-lolimpo-degli-dei-il-dio-dei-boschi-pan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=108046","title":{"rendered":"Le Procuratie Nuove, l&#8217;Olimpo degli Dei, il dio dei boschi Pan"},"content":{"rendered":"\n<h3>Le Procuratie Nuove, l&#8217;Olimpo degli Dei, il dio dei boschi Pan<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pan<\/strong> era il dio greco dei boschi e dei pascoli, in origine venerato solamente dagli abitanti delle montuose regioni dell&#8217;Arcadia e di altre popolazioni dedite alla pastorizia, ma pi\u00f9 tardi riconosciuto da tutte le nazioni elleniche e onorato di un culto diffusissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo si diceva comunemente figlio di <em>Mercurio<\/em> e della ninfa <em>Penelope<\/em>, figlia di <em>Driope<\/em>, che il dio visit\u00f2 in forma di montone. Egli nacque pienamente sviluppato, vale a dire con le corna, la barba, la coda, i piedi caprini e peloso cos\u00ec che la madre si spavent\u00f2 quando lo vide, ma <em>Mercurio<\/em> lo port\u00f2 nell&#8217;Olimpo, ove tutti gli dei, e specialmente <em>Bacco<\/em>, si rallegrarono della sua comparsa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pan<\/em> fu allevato dalle ninfe, e come dio dei greggi era sua cura accrescerli e custodirli, ma egli era anche cacciatore e dio per conseguenza dei cacciatori, i quali costumavano in Arcadia flagellare la sua statua se cacciavano inutilmente. Durante il meriggio usava dormire, e si indispettiva se lo disturbavano. Anche le api stavano sotto la sua protezione, del pari delle coste ove i pescatori gettavano le reti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dio di tutte le cose connesse alla vita pastorale, egli amava la musica, e invent\u00f2 la zampogna che suonava maestrevolmente, e in cui ammaestr\u00f2 molti altri, fra i quali <em>Dafni<\/em>. <em>Pan<\/em>, come tutti gli altri dei che dimoravano nei boschi, era temuto dai viaggiatori, a cui qualche volta appariva sgomentandoli con terrore improvviso; di qui ogni terrore improvviso, di cui si ignorasse il motivo, chiamavasi <em>timor panico<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo amore principale fu quello per la ninfa <em>Siringa<\/em>, la quale era restia e lo fuggiva, preferendo la vita libera dei monti. Ma un d\u00ec in procinto di essere presa da lui che la rincorreva, preg\u00f2 la <em>Terra<\/em> che l&#8217;aiutasse; questa la cangi\u00f2 in canna: per cui <em>Pan<\/em> in luogo della ninfa strinse canne palustri; ma il lamento armonioso che usciva da esse sugger\u00ec al dio di unire pi\u00f9 canne di diverse gradazioni e formarne cos\u00ec uno strumento musicale, il quale dal nome dell&#8217;amata chiam\u00f2 flauto o siringa (parola greca che vale zampogna).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;arte figurativa \u00e8 da distinguersi una figura antica di <em>Pan<\/em> e una pi\u00f9 recente. Nei migliori tempi dell&#8217;arte greca <em>Pan<\/em> era rappresentato in figura puramente umana, salvo che gli si aggiungevano le corna nascenti ai due lati della fronte. Pi\u00f9 tardi lo si figur\u00f2 con corna pi\u00f9 sviluppate, lunga barba e i piedi caprini. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giuseppe Ronchetti. Il Dizionario Illustrato dei Simboli. Ulrico Hoepli Editore Milano 1922<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le Procuratie Nuove, l'Olimpo degli Dei, il dio dei boschi Pan Pan era il dio greco dei boschi e dei pascoli, in origine venerato solamente dagli abitanti delle montuose regioni dell'Arcadia e di altre popolazioni dedite alla pastorizia, ma pi\u00f9 tardi riconosciuto da tutte le nazioni elleniche e onorato di un culto diffusissimo. 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