{"id":102054,"date":"2023-08-30T06:04:49","date_gmt":"2023-08-30T06:04:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=102054"},"modified":"2023-08-30T11:26:05","modified_gmt":"2023-08-30T11:26:05","slug":"la-compagnia-dei-floridi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=102054","title":{"rendered":"La Compagnia dei Floridi"},"content":{"rendered":"\n<h3>La Compagnia dei Floridi<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La proposta di sier <strong>Marco Foscolo<\/strong> quondam sier <strong>Zaccaria<\/strong> della contrada di San Polo, fu accolta ad unanimit\u00e0. La nuova sezione della famosa <em>Compagnia della Calza<\/em> doveva chiamarsi dei <em>Floridi<\/em>, il costume era gi\u00e0 stato discusso ed approvato: la calza destra met\u00e0 <em>scarlatta<\/em> e met\u00e0 <em>paonazza<\/em>, la sinistra tutta verde con ricami d&#8217;oro, il giubetto di drappo nero con merletti alla veneziana e d&#8217;estate sulle spalle l&#8217;ampio mantello di seta bianca e d&#8217;inverno di velluto foderato di raso rosso, &#8220;<em>la bareta di veludo negro ea la spagnola con un bel zoielo sopra<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La compagnia si componeva di ventisei patrizi, tra i quali venne accolto <strong>Guidobaldo<\/strong> figlio del duca di Urbino e capitano generale a servizio della Repubblica, e in quello stesso giorno, 5 maggio 1529, furono elette le cariche sociale: sier <strong>Marco Foscolo<\/strong> priore, <strong>Alvise Malipiero<\/strong> sindaco, <strong>Zuane Duodo<\/strong> notaio e messaggero <strong>Jacopo Priuli<\/strong>.&nbsp;Fu convenuto che la cerimonia inaugurale della nuova compagna avvenisse il 12 giugno, cerimonia sfarzosa e florida &#8220;<em>qual a li Floridi convienia par divitia, giocondit\u00e0 et richezza<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel giorno stabilito la Chiesa di San Zaccaria era tutta parata a festa, la messa solenne venne celebrata nella cappella di San Tarasio &#8220;<em>dai splendidi freschi del quattrocento e dalle superbe ancone dorate di Ludovico da Forl\u00ec<\/em>&#8221; e vi assistettero i compagni con il priore sier <strong>Foscolo.&nbsp;<\/strong>Finita la messa i ventisei compagni uscirono nel campo e &#8220;<em>con cadaun il suo servitor avanti in zipon, con uno baston in man da compagno<\/em>&#8221; distribuendo al popolo che intorno a loro si affollava, confetti e dolci portati da alcuni servi in grande ceste dorate. Andati a Palazzo e riverita la Signoria, si recarono a Santa Maria Zobenigo dove montarono uno a uno su barche a due remi, con i servitori&nbsp; vestiti in divisa di seda, e tra canti e suoni presero il canale di San Polo, diretti verso le case di sier <strong>Marco Foscolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla sera in casa <strong>Foscolo<\/strong>, &#8220;<em>conzada benissimo<\/em>&#8220;, vi fu il banchetto a cui parteciparono circa trecento persone tra le quali pi\u00f9 di sessanta nobildonne tra le pi\u00f9 belle della citt\u00e0. E intanto che si aspettava la cena scesero nel campo i <em>Floridi<\/em>, scesero anche le donne, parecchi patrizi, i musici e si cominci\u00f2 a suonare e ballare.&nbsp;&nbsp;Ad un tratto dai poggiuoli di casa <strong>Foscolo<\/strong> i suoni allegri di tromba, cornette, pive e flauti annunziarono l&#8217;ora della cena. Cessarono le danze e nelle stanze adorne di tappeti, arazzi, quadri, credenze, argenterie, sulle ampie tavole imbandite cominciarono a girar le vivande: pernici, fagiani, ostriche fritte, marzapani, insalate, zuppe dorate, dolci, frutta e vini vari, come il moscato dolce, la malvasia, la vernaccia e il chiarello d&#8217;Alba. &#8220;<em>Poi fo recit\u00e0 certa comedia per Zuane Polo, valente comediante, et finita si ball\u00f2 ancora et si stete fin ore sette che era quasi giorno<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo fu il primo giorno di festa dei <em>Floridi<\/em>, si spesero circa quattromila ducati e <strong>Marin Sanudo<\/strong>, conclude: &#8220;<em>per queste compagnie si spende assae, et in la terra \u00e8 tanta miseria da non creder, el frumento cresse et la zente patisse, cossa per opinion mia vergognosa a questa ben istituta Republica<\/em>&#8220;. (1)<\/p>\n<p>&nbsp;(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO. 11 agosto 1929 e Marin Sanudo. I Diari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Compagnia dei Floridi La proposta di sier Marco Foscolo quondam sier Zaccaria della contrada di San Polo, fu accolta ad unanimit\u00e0. La nuova sezione della famosa Compagnia della Calza doveva chiamarsi dei Floridi, il costume era gi\u00e0 stato discusso ed approvato: la calza destra met\u00e0 scarlatta e met\u00e0 paonazza, la sinistra tutta verde con [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":103641,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4335],"tags":[4497,1210,224],"class_list":["post-102054","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-giovanni-malgarotto","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p102054","tag-parrocchia-dei-frari","tag-sestiere-di-san-polo"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Accademia-Miracolo-della-Croce-a-Rialto.-Vittore-Crapaccio.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=102054"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102054\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102121,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102054\/revisions\/102121"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/103641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=102054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=102054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=102054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}